Chiesa di San Paragorio, Noli
Chiesa di San Paragorio, Noli cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 18 ottobre 2026Qui c’era una chiesa prima di questa. San Paragorio sorse sopra una chiesa paleocristiana; la documentazione nolese descrive la struttura precedente come paleocristiana o altomedievale, e gli scavi sottostanti hanno trovato una necropoli.
L’edificio attuale è dell’XI secolo. È in stile romanico ligure di quel secolo. (L’infobox della sua voce dice XII; il corpo della voce e l’articolo su Noli dicono entrambi XI, e qui si segue l’XI.)
Era la cattedrale della diocesi propria di una repubblica. San Paragorio fu la prima cattedrale del borgo e della sua diocesi: la diocesi che Noli ottenne con l’autonomia religiosa arrivata insieme alla repubblica nel 1192.
Nel 1572 perse il titolo. Il titolo di cattedrale passò alla vicina e più centrale chiesa di San Pietro, dentro le mura. Visto dall’altra parte, è l’anno in cui San Pietro smise di essere la chiesa dei pescatori e prese la dedicazione all’apostolo.
Nel 1890 se ne interessò lo Stato italiano. Il 28 dicembre 1890 San Paragorio fu dichiarata monumento nazionale.
Un terremoto provocò il restauro. In seguito ai danni, la chiesa fu restaurata alla fine dell’Ottocento da Alfredo d’Andrade, che la riportò all’aspetto originario.
E nel 1972 fu letto il terreno sotto di lei. L’Istituto internazionale di studi liguri, diretto da Nino Lamboglia, vi condusse scavi; la documentazione nolese colloca il lavoro fra il 1970 e il 1975 e gli attribuisce due sarcofagi in pietra di Finale e una vasca battesimale ottagonale del VI-VII secolo.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.
