Palazzo del Comune e Loggia della Repubblica, Noli
Palazzo del Comune e Loggia della Repubblica, Noli cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 18 ottobre 2026Prima è venuta la repubblica, poi l’edificio. La Repubblica di Noli fu costituita il 7 agosto 1192, separandosi dal marchesato del Finale dei Del Carretto; il Palazzo del Comune è del XIV-XV secolo, quando lo Stato aveva già duecento anni.
Ospitava un governo vero. Il palazzo fu sede dei consoli e del governo della repubblica, retta da un Podestà, deliberante attraverso un Consiglio dei Consoli e dei Capi di casa, con possedimenti che comprendevano Spotorno, Orco Feglino, Mallare, Vado e l’isola di Bergeggi.
La loggia salì accanto. La Loggia della Repubblica Nolese risale allo stesso periodo, e il capitello a bugnato della sua colonna è tipico della fine del Trecento e dell’inizio del Quattrocento.
Sotto di essa furono registrati tre visitatori. Le lapidi testimoniano il passaggio di Dante Alighieri, che cita Noli nel Purgatorio; di Cristoforo Colombo, il 31 maggio 1476, in partenza per il Portogallo; e di Giordano Bruno, nel 1576.
Nel 1643 Genova intervenne a pochi passi di qui. Il doge Giovanni Battista Lercari inviò il senatore Antonio Viale a por fine a una congiura di alcuni abitanti che avrebbe consegnato Noli al duca di Savoia; il palazzo che Viale costruì attorno alla torre della Marina è ancora lì.
Il 2 dicembre 1797 il governo qui si fermò. La campagna d’Italia di Napoleone chiuse la repubblica dopo 605 anni.
E poi l’edificio fu modificato. Il palazzo subì diverse trasformazioni fra il 1797 e il 1820. Una sala del consiglio senza più un consiglio si riconverte in fretta.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.
