Palazzo del Comune e Loggia della Repubblica, Noli
Scopri Palazzo del Comune e Loggia della Repubblica, Noli
Ultimo aggiornamento il 18 ottobre 2026Introduzione
Il Palazzo del Comune di Noli è un edificio civico del XIV-XV secolo, nel centro storico del paese, in provincia di Savona.
Fu la sede di uno Stato. Il palazzo fu sede dei consoli e del governo della Repubblica di Noli, la repubblica costituita il 7 agosto 1192 con decreto di Enrico VI di Svevia e finita il 2 dicembre 1797 con la campagna d’Italia di Napoleone.
È attaccato al vecchio fronte a mare. Il centro storico presenta un fronte porticato — oggi sull’Aurelia, un tempo direttamente sulla spiaggia — e collegato a quel portico è il medievale Palazzo del Comune, con la torre civica.
Accanto sta la loggia. La Loggia della Repubblica Nolese è vicina al palazzo e risale allo stesso periodo. L’edificio subì varie trasformazioni fra il 1797 e il 1820, negli anni immediatamente successivi alla fine della repubblica.
Architettura
La tipologia è il palazzo civico medievale con la sua torre, costruito dentro un portico. Il Palazzo del Comune è collegato al fronte porticato del centro storico: il portico che era in origine la faccia operativa di un borgo marinaro, e che la documentazione paragona a Sottoripa a Genova.
La torre civica è la dichiarazione verticale. Appartiene al palazzo anziché stare a parte, che è la soluzione normale per un paese che si governava da sé.
La facciata verso il mare è articolata da quattro polifore. Ogivali e in parte cieche, in parte di restauro. Una polifora cieca è un vano di finestra chiuso in muratura: il profilo sopravvive dove l’apertura no.
La meridiana è restaurata e fa parte della composizione. Una meridiana su una facciata civica è attrezzatura pubblica tanto quanto decorazione.
La sala del consiglio è una stanza più tarda dentro un edificio più antico. La Sala del Consiglio è del XVII secolo, dentro un palazzo del Tre-Quattrocento, e custodisce frammenti d’affresco più antichi di lei.
La loggia è la stanza pubblica del palazzo. Coeva, retta da colonne, una delle quali ha un capitello a bugnato di fine Trecento o inizio Quattrocento: bugnato su un capitello, dettaglio insolito e databile.
Come è stato costruito e si è trasformato nel tempo
Qui un palazzo civico si costruisce sul portico anziché arretrato. Il portico è venuto prima, come faccia operativa del borgo; il palazzo gli è collegato, ed è per questo che la sede del governo sta sopra un colonnato commerciale.
Le polifore costano, e questa facciata ne ha quattro. Una finestra a più luci richiede colonnine sottili e archi in pietra da taglio; quattro su una sola faccia sono una dichiarazione su che cosa fosse l’edificio.
Alcune furono tamponate e alcune rimesse. La documentazione le dice in parte cieche e in parte di restauro, che è lo stato sincero della maggior parte delle facciate civiche medievali.
Gli affreschi sono stati spostati, non dipinti sul posto. I frammenti della Sala del Consiglio vengono dalla porta di San Giovanni: staccati da una porta urbica e installati in una sala consiliare, una decisione di conservazione e non di arredo.
Accanto, un palazzo fu costruito attorno a una torre anziché sostituirla. Palazzo Viale-Salvarezza fu rifuso fra edifici medievali preesistenti ed eretto attorno alla torre della Marina del XII secolo e a una seconda più piccola — lo stesso riuso che ha trasformato tante delle settanta e più torri di Noli nei muri di case posteriori.
Domande frequenti
Che cos’era questo edificio?
La sede dei consoli e del governo della Repubblica di Noli: uno Stato durato dal 7 agosto 1192 al 2 dicembre 1797, retto da un Podestà e da un Consiglio dei Consoli e dei Capi di casa.
A chi sono dedicate le lapidi sotto la loggia?
A Dante Alighieri, che cita Noli nel Purgatorio; a Cristoforo Colombo, il 31 maggio 1476, in partenza per il Portogallo; e a Giordano Bruno, nel 1576.
Si può entrare?
Nessuno pubblica orari o ingressi. La Sala del Consiglio, che custodisce i frammenti di affresco, è la parte su cui non si può contare; facciata, torre, loggia e lapidi sono sempre visibili.
Da dove vengono gli affreschi?
Dalla porta di San Giovanni, una delle porte del paese. I frammenti di cicli tardomedievali furono portati nella sala del consiglio seicentesca.
Perché alcune finestre sono tamponate?
Le quattro polifore ogivali della facciata verso il mare sono descritte come in parte cieche e in parte di restauro: alcune furono chiuse nei secoli e alcune riaperte in restauro.
Che fine ha fatto l’edificio dopo il 1797?
Subì diverse trasformazioni fra il 1797 e il 1820, nei vent’anni successivi alla fine, per mano di Napoleone, della repubblica che vi aveva sede.
Qual è il palazzo con la palla di cannone?
Palazzo Viale-Salvarezza, costruito attorno alla torre della Marina del XII secolo per Antonio Viale, inviato da Genova nel 1643 a stroncare una congiura per consegnare Noli ai Savoia. Fino ai restauri recenti la facciata conservava una palla di cannone del brigantino Wizard, sparata nel bombardamento del 1808.
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