
Santa Maria delle Grazie & The Last Supper by da Vinci
Santa Maria delle Grazie & The Last Supper by da Vinci Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 21 settembre 2026Caratteristiche del Sito
Nel refettorio si hanno quindici minuti. Decidere prima cosa guardare è ciò che distingue il vedere il dipinto dal fotografarlo.
- Prima allontanati. Le linee prospettiche del soffitto e degli arazzi convergono sulla tempia destra di Cristo. La sala dipinta prolunga il refettorio reale e si ricompone solo a distanza: conviene cominciare dal fondo dell’aula, non da sotto la parete.
- Poi leggi i gruppi di tre. I dodici apostoli sono disposti in quattro terzetti, ciascuno con una reazione diversa alla frase appena pronunciata. È la scena di uno sconvolgimento, non di una cena.
- Guarda le mani. Quasi ogni figura si riconosce da ciò che fa con le mani più che da un attributo: Giuda che stringe la borsa e si ritrae, il coltello di Pietro girato all’indietro.
- Cerca la porta tamponata. Al centro del bordo inferiore, dove nel 1652 furono asportati i piedi di Cristo.
- Voltati. Alle tue spalle la Crocifissione del Montorfano occupa tutta la parete, ha la stessa età ed è in condizioni molto migliori. Quasi tutti escono senza averla guardata.
In chiesa, che non costa nulla. La tribuna sotto la cupola bramantesca, le cappelle laterali lungo la navata del Solari e il Chiostro delle Rane, di solito deserto anche quando corso Magenta non lo è.