Cattedrale di San Lorenzo, Alba
Cattedrale di San Lorenzo, Alba cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 14 ottobre 2026Prima del 1483. Una cattedrale era già esistente qui nell'XI secolo.
1483. Andrea Novelli prese possesso della diocesi di Alba e trovò la cattedrale in uno stato di forte degrado. Ne promosse la ricostruzione.
1486-1517. L'attuale cattedrale fu costruita per suo volere. Dell'antica chiesa furono mantenuti soltanto il campanile, i tre portali, il portico della facciata e la cripta; il resto, pericolante, venne abbattuto.
1577 e 1584. La cattedrale ricevette la visita apostolica, prima di Gerolamo Regazzoni, vescovo di Bergamo, poi di Giulio Rossino, arcivescovo di Amalfi. Entrambi indicarono interventi necessari per adeguare la chiesa, e in particolare il suo presbiterio, ai dettami del Concilio di Trento.
1626. In seguito a due terremoti crolla la volta a crociera della navata centrale, che viene sostituita nel 1652.
Settecento e Ottocento. Restauri di consolidamento, nuovi altari e cappelle, fra cui l'altare dedicato a san Teobaldo e quello del Santissimo Sacramento.
1867-1872. L'ultima riplasmazione dell'edificio, su progetto del vercellese Edoardo Arborio Mella, con la direzione dei lavori affidata all'architetto albese Giorgio Busca e poi all'ingegner Giuseppe Ferria per il completamento della facciata nel 1878.
1870. Al posto della monofora centrale viene aperto un grande rosone circolare. Nello stesso anno le volte vengono dipinte a cielo stellato.
Dal 1871. Viene realizzato, da diversi artisti, l'apparato decorativo ad affresco delle volte e delle pareti.
2007-2009. È stato realizzato il nuovo presbiterio ai piedi della scalinata che conduce a quello antico.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.
