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Palermo

How Was Palermo Built

Arabo-normanno è una categoria architettonica vera, non un’etichetta. I normanni ereditarono un’industria edilizia islamica funzionante e la usarono: archi acuti, pennacchi e volte a muqarnas compaiono in chiese cristiane, mentre mosaicisti greci fornivano le immagini e committenti latini fissavano il programma.

La Cappella Palatina è il caso più chiaro. Le pareti portano mosaici bizantini a fondo oro; il pavimento è intarsio geometrico di gusto islamico; il soffitto è un nido d’ape ligneo a muqarnas dipinto con caccia, banchetti e danze, fatto da maestranze musulmane per un re cristiano.

San Giovanni degli Eremiti porta cinque cupole rosse che si leggono come del tutto islamiche, e la Zisa e il Castello della Cuba sono palazzi normanni di delizie costruiti sulla pianta di una residenza estiva araba, con canali d’acqua che rinfrescano la sala principale.

La città successiva è barocca spagnola: i Quattro Canti, dove due strade si incrociano tra quattro facciate concave a ordini sovrapposti, e una serie di chiese con interni rivestiti di marmi mischi e stucchi. Le figure bianche di Serpotta nei piccoli oratori sono il vertice di quella tradizione.

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