Palermo
Informazioni pratiche per visitare Palermo
Come Spostarsi
Il centro storico si gira a piedi ed è così che va visto: le distanze sono brevi, le strade strette, e guidarci dentro è davvero sgradevole.
Gli autobus coprono la città e arrivano a Mondello e a monte Pellegrino; ci sono anche un piccolo tram e una metropolitana che servono più la periferia che il centro. Le corse sono abbastanza frequenti ma non sempre puntuali.
Per Monreale un autobus urbano sale dal centro in circa mezz’ora ed è l’opzione più semplice.
Il traffico è intenso, gli scooter sono ovunque e la disciplina di corsia è un auspicio. Da pedoni si attraversa guardando negli occhi chi arriva e procedendo con passo costante; la cosa pericolosa è esitare a metà. Un’auto a noleggio conviene solo per il resto dell’isola, non per la città.
Connettività e Internet
L’aeroporto Falcone-Borsellino di Punta Raisi sta una trentina di chilometri a ovest, collegato da un pullman frequente e da un treno per la stazione centrale, entrambi sotto l’ora. È la porta principale della Sicilia occidentale.
I treni corrono lungo la costa verso est e nell’interno verso Agrigento e Catania, anche se la ferrovia siciliana è lenta e per le traversate dell’isola spesso il pullman è più rapido. I traghetti collegano Palermo a Napoli, Genova, Tunisi e alle Eolie.
Sicurezza (aggiornamento 2026)
La fama di Palermo spaventa più di quanto la realtà giustifichi. I reati violenti contro i visitatori sono rari, e la criminalità organizzata per cui la città è nota non prende di mira i turisti.
Il rischio vero è il furto, ed è concreto. Lo scippo dal motorino capita, il borseggio è frequente nei mercati e sugli autobus affollati, e telefoni e macchine fotografiche a vista attirano attenzione. Portate poco, tenete la borsa dal lato del muro e non lasciate nulla in auto.
Il traffico è un pericolo più probabile della criminalità. Le strisce sono indicative, gli scooter usano i marciapiedi e i sensi unici si interpretano con larghezza.
Alcune strade esterne di Kalsa, Albergheria e Ballarò sono poco illuminate e meglio evitarle da soli a tarda notte: normale buon senso da grande città, non qualcosa di specifico di Palermo.
Considerazioni Sanitarie
Non servono vaccinazioni né precauzioni particolari. L’acqua del rubinetto è potabile, anche se molti preferiscono quella in bottiglia per il sapore. Le farmacie sono ovunque e fanno turni per notti e festivi.
Palermo ha diversi grandi ospedali, tra cui un policlinico universitario. Chi arriva dall’Unione Europea o dal Regno Unito dovrebbe avere la tessera sanitaria valida.
I rischi concreti sono il caldo estivo, serio a luglio e ad agosto e peggiore nelle strade chiuse del centro, e l’esposizione al sole a Mondello. La qualità dell’aria è scadente nelle vie centrali trafficate.
Informazioni di Emergenza
Il numero unico di emergenza in Italia è il 112, che copre polizia, vigili del fuoco e ambulanza, con operatori che parlano inglese. Il 118 raggiunge ancora direttamente il servizio sanitario.
In mare risponde la guardia costiera al 1530.
Ci sono stazioni dei carabinieri e della polizia di Stato in tutta la città. Diversi paesi mantengono un consolato a Palermo, cosa insolita per una città di queste dimensioni e legata alla sua posizione nel Mediterraneo.