
Trento Guida alla Scoperta
Perché Visitare Trento in Modo Intelligente
Trento è una città di circa centodiciottomila abitanti sull'Adige, in Trentino-Alto Adige, e per diciotto anni nel Cinquecento è stata il luogo in cui la Chiesa cattolica ha deciso che cosa sarebbe diventata.
L'attrito sta nel fatto che non sembra un posto in cui sia successo. Trento è prospera, ordinata, piena di studenti e stabilmente ai primi posti nelle classifiche italiane sulla qualità della vita, il che non è la stessa cosa che essere spettacolare.
Quello che ha è un centro storico affrescato che quasi nessuno fotografa, un castello con uno dei migliori cicli profani d'Europa, un museo della scienza di Renzo Piano che funziona, e montagne che cominciano al capolinea dell'autobus. È anche il contraltare più chiaro di Bolzano, un'ora a nord: stessa regione, lingua italiana, e un Novecento completamente diverso.
Come Vivere Trento
Prenotare la Torre Aquila
Turno a orario a parte, una stanza piccola, e l'anno medievale dipinto mese per mese. Dategli tutto il tempo che vi concedono.
Percorrere via Belenzani
Facciate affrescate per tutta la strada: è l'aspetto vero di Trento ed è ciò che nessuno fotografa.
Scendere sotto il duomo
La basilica paleocristiana scavata sotto San Vigilio, per pochi euro e quasi senza nessuno.
Prendere la funivia per Sardagna
Quattro minuti, seicento metri, e tutta la valle dall'alto al prezzo di un biglietto dell'autobus.
Passare un pomeriggio al MUSE
L'edificio di Piano è organizzato come una discesa dal ghiacciaio alla foresta pluviale, ed è uno dei pochi musei scientifici che piacciono agli adulti quanto ai bambini.
Bere Trentodoc
Lo spumante di queste valli, metodo classico, più noto all'estero di quanto gli italiani immaginino.
Dove trovare il carattere culturale e storico autentico
Trento è sicura di sé sottovoce, ben organizzata e poco interessata a fare colpo.
Qui la prosperità è reale e distribuita, e lo statuto di autonomia fa sì che la provincia trattenga gran parte del gettito e lo spenda in scuola, trasporti e sanità che funzionano visibilmente.
Socialmente è riservata per gli standard italiani e meno formale del Sudtirolo, in una via di mezzo caratteriale di cui i trentini sono ben consapevoli.
Essere confusi con il Sudtirolo è l'irritazione garantita. Il Trentino è di lingua italiana, lo era anche sotto l'Austria, e il suo Novecento non ha nulla in comune con quello di Bolzano se non un bilancio regionale condiviso.
La montagna non è un passatempo ma un presupposto, e una conversazione sul fine settimana riguarderà quasi sempre un itinerario.
Il turismo è consistente ma distribuito nelle valli e nelle stazioni sciistiche più che concentrato in città, e questo lascia Trento un capoluogo che lavora.
Profilo di Viaggio
- Famoso per The Council of Trent, which shaped Catholicism for four centuries • The Cycle of the Months, a medieval year painted in a castle tower • MUSE, Renzo Piano's science museum • The oldest mountain film festival in the world
- Stili di viaggio Turismo culturale • Storia • Musei e gallerie • Architettura • Enoturismo • Viaggi in famiglia • Escursionismo • Turismo di montagna • Sport invernali
- Ambienti di viaggio Città d’arte • Montagna • Colline del vino • Fiumi
- Come spostarsi On the Brenner main line with direct trains to Verona in about an hour, Bolzano in half an hour and north towards Innsbruck and Munich, plus a narrow-gauge line up the Val di Non and a cable car from near the station to Sardagna; the A22 runs the length of the valley with Venice about two and a half hours away, the centre is flat and largely pedestrian, the Adige valley cycle path passes through, and the provincial travel card covers trains, buses and some lifts
Consigli per un Viaggio Responsabile
Il Trentino gestisce bene il turismo, e la pressione sta nelle valli sciistiche più che in città.
Usare la carta di viaggio provinciale. Qui la rete di bus e treni arriva davvero in montagna, e le strade di valle d'inverno e ad agosto sono il problema che la provincia sta cercando di risolvere.
Farsi la domanda sullo sci. L'innevamento artificiale in queste valli consuma molta acqua ed energia, la stagione si accorcia e le stazioni basse sono sempre più marginali. Scegliere quote alte, o un'altra stagione, qui è una decisione vera.
Nel Brenta, restare sui percorsi segnati e prenotare i rifugi; la rete di vie ferrate è seria e ad agosto è molto frequentata.
Comprare Trentodoc, Teroldego e formaggi dai produttori e dalle cooperative delle valli invece che al supermercato a casa.
La provincia ha una popolazione di orsi reale e in crescita, reintrodotta negli anni Novanta; tenere il cibo chiuso, i cani al guinzaglio e leggere gli avvisi invece di liquidarli.
Fermarsi una notte in città invece di trattarla come una sosta fra Verona e le piste.
Quando Visitare Trento
Settembre e ottobre sono la finestra migliore: vendemmia nel Rotaliano, aria limpida, giornate calde e montagne al massimo della praticabilità.
Aprile e maggio portano la fioritura dei frutteti sul fondovalle con la neve ancora sul Brenta.
Fine aprile ha il Trento Film Festival, il più antico festival di cinema di montagna del mondo, dal 1952.
Fine giugno porta le Feste Vigiliane, la festa patronale, con corteo in costume e una gara di zattere sull'Adige.
Da fine novembre a Natale ci sono i mercatini, più piccoli e meno travolgenti di quelli di Bolzano.
L'inverno è freddo e limpido, con lo sci sul Bondone a venti minuti dal centro e i musei vuoti.
Livelli di Costo del Viaggio a Trento
Quanto si spende davvero a Trento
Trento è cara per gli standard italiani ed economica per quelli alpini, che è grosso modo dove sta la provincia in generale. È anche nettamente più conveniente di Bolzano: le tariffe alberghiere sono più basse, i musei costano più o meno uguale e non c'è un picco natalizio delle stesse dimensioni. I trasporti pubblici sono ottimi e la carta di viaggio provinciale conviene comprarla appena arrivati.