Courmayeur
Courmayeur: Geografia e clima
Geografia
Courmayeur sta nel punto in cui la Valle d'Aosta finisce e comincia la montagna più alta dell'Europa occidentale.
Il dislivello
Dal fondovalle a 1.224 metri alla vetta del Monte Bianco a 4.808 ci sono più di tre chilometri e mezzo di salita su una distanza orizzontale breve. Il versante italiano del massiccio è più ripido di quello francese e porta alcune delle pareti più grandi delle Alpi.
Due valli
La Val Veny corre a sud-ovest sotto i ghiacciai del Miage e della Brenva; la Val Ferret corre a nord-est verso il confine svizzero sotto le Grandes Jorasses. Sono entrambe conche glaciali con fondo piatto e pareti quasi verticali, ed entrambe chiuse alle auto private in alta stagione.
I ghiacciai
Il Miage è il maggiore ghiacciaio nero d'Italia, con la lingua così coperta di detriti che ci crescono gli alberi; la Brenva e il Planpincieux sono monitorati in continuo perché si muovono e si staccano.
La Dora Baltea
Il fiume nasce qui dall'acqua di fusione e percorre tutta la regione fino alla pianura piemontese.
Valichi e trafori
Il Piccolo San Bernardo parte a ovest del paese verso la Francia, aperto solo d'estate; il traforo del Monte Bianco fa lo stesso lavoro tutto l'anno.
Acqua ed energia
L'acqua di fusione di questo massiccio viene captata e usata per tutta la valle sottostante, e il sistema idroelettrico che alimenta è una delle ragioni per cui la regione può permettersi la propria autonomia.
Terreno instabile
Cadute di sassi, crolli di ghiaccio e colate detritiche sono eventi ordinari, e nelle estati calde, quando il ghiaccio si muove, frazioni e strade vengono evacuate.
Clima
Courmayeur ha un clima d'alta montagna, e la montagna sopra si fa il tempo da sola.
Inverno
L'inverno è lungo e nevoso, con massime intorno ai 3°C in paese e gelate forti; il massiccio sopra riceve fra le nevicate più abbondanti delle Alpi, e la stagione tiene con regolarità da dicembre ad aprile.
Estate
L'estate è corta e fresca, con massime intorno ai 23°C in paese e valori a una cifra in quota. È la stagione principale di camminate e alpinismo, ed è il momento in cui il paese è più pieno dopo il picco di febbraio.
Cambi rapidi
Il tempo sul massiccio cambia in pochi minuti. Un mattino limpido può diventare un muro bianco a mezzogiorno, e la Skyway chiude per vento quasi senza preavviso.
Il vento
Il versante italiano è esposto ai flussi meridionali che portano precipitazioni abbondanti, e le creste sono soggette a venti violenti che fermano regolarmente gli impianti.
Autunno
Settembre e ottobre sono limpidi, freddi e il periodo migliore dell'anno per camminare, con le valli vuote appena finita la stagione e la prima neve di solito sulle cime già a metà ottobre.
Quota e temperatura
Si calcolino circa sei gradi in meno ogni mille metri di salita: la stazione di vetta sta regolarmente sotto zero ad agosto.
Tenuta della neve
A questa quota e con questa esposizione la neve è più affidabile che in quasi tutte le Alpi, ed è per questo che qui la stagione tiene mentre le stazioni basse arrancano; è un vantaggio con una scadenza.
Cosa portare
Abbigliamento da montagna vero in ogni stagione, e occhiali e protezione solare che funzionino sulla neve.