
Santuario della Madonna della Corona
Santuario della Madonna della Corona Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 15 settembre 2026Architettura
Qui l'interesse è strutturale più che stilistico. Il santuario occupa un incavo naturale della rupe, e la montagna stessa fa da recinto: la roccia viva incontra la muratura, e l'edificio si appoggia alla parete invece di reggersi libero su terreno pianeggiante.
La ricostruzione degli anni Settanta ampliò sensibilmente la chiesa entro quel vincolo, estendendola verso l'esterno sui terrazzamenti dove il ripiano lo consentiva e lasciando la fabbrica antica inglobata all'interno. Ne risulta un interno moderno raggiunto da un avvicinamento rimasto quasi immutato — ed è in buona parte per questo che l'arrivo colpisce più dell'architettura presa in sé.
Caratteristiche del Sito
Il sagrato davanti alla chiesa è la prima sosta di quasi tutti: sporge sulla valle e regala la veduta per cui il luogo è noto, a picco sull'Adige e verso le montagne di fronte.
Accanto al santuario si trova una Scala Santa, che i pellegrini salgono in ginocchio come atto di devozione. È in uso regolare, e va trattata come tale e non come un elemento da visitare.
All'interno il fulcro devozionale è un gruppo scultoreo venerato della Pietà — la Madonna che sorregge il corpo di Cristo — da cui il santuario prende il titolo e attorno al quale ruota il pellegrinaggio.
Paesaggio
Il Monte Baldo è la lunga dorsale che separa il Lago di Garda dalla Val d'Adige, e il santuario si trova sul suo versante orientale, rivolto alla valle e non al lago. È un dettaglio che conta per chi organizza la giornata: non è una gita sul lago, e dal sagrato il lago non si vede.
Sotto il santuario la parete precipita per diverse centinaia di metri fino al fondovalle: da qui la visibilità del sito da lontano, e la fama del sentiero che vi sale a piedi.