Possagno: Tempio Canoviano e Gipsoteca
Possagno: Tempio Canoviano e Gipsoteca Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 10 settembre 2026Architettura
Il Tempio è tre edifici conciliati. Il portico è dorico greco, copiato da vicino dal Partenone; il corpo è una rotonda derivata dal Pantheon; e dietro sta un'abside cristiana. Canova progettava a partire dall'archeologia, e le giunzioni sono visibili di proposito.
Sorge su un terrazzo sopra il paese, in cima a un lungo avvicinamento, così da leggersi come tempio su un'altura anziché come parrocchiale su una via.
La Gipsoteca è l'opposto. La galleria ottocentesca originaria, a impianto basilicale, ospita i gessi grandi in una lunga sala illuminata dall'alto.
L'ala di Scarpa del 1957 è piccola, bianca e calibrata con precisione: la luce entra da vetrate d'angolo e da fessure strette ricavate nella giunzione tra muro e soffitto, così che i gessi siano illuminati da angolazioni che rivelano il modellato anziché appiattirlo. Nulla è simmetrico, e ogni linea di vista è voluta.
La casa natale accanto è una modesta abitazione di paese, conservata come museo.
Caratteristiche del Sito
L'ala di Scarpa
Luce tagliata agli angoli e lungo la giunzione tra muro e soffitto. È una lezione su come illuminare la scultura, e la visitano architetti che di Canova non si interessano affatto.
I modelli in gesso
Originali a grandezza reale con ancora infissi i chiodini di repere: i punti da cui lo scalpellino misurava per tagliare il marmo. Vedere il metodo è la ragione per venire.
Il Tempio
Portico del Partenone, rotonda del Pantheon, abside cristiana, progettati da uno scultore. Canova vi è sepolto.
I bozzetti in creta
Piccoli, rapidi e del tutto diversi dai marmi finiti: la testimonianza migliore di come lavorasse davvero.