Possagno: Tempio Canoviano e Gipsoteca
Possagno: Tempio Canoviano e Gipsoteca Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 10 settembre 2026Origini
Canova nacque qui nel 1757, figlio di uno scalpellino, e si formò a Venezia prima che Roma ne facesse lo scultore più celebrato d'Europa.
Punti di svolta
Dal 1819 finanziò e progettò una nuova parrocchiale per il proprio paese. Non fece in tempo a vederla: morì nel 1822, e il Tempio fu consacrato nel 1830. Vi è sepolto.
Personaggi influenti
Dopo la sua morte il contenuto dello studio romano -- i modelli in gesso, i calchi di lavoro, i bozzetti in creta -- fu portato a Possagno e collocato in una galleria costruita apposta accanto alla casa natale.
Evoluzione culturale
Nel 1957, per il bicentenario della nascita, a Carlo Scarpa fu commissionato l'ampliamento della Gipsoteca. Ciò che costruì -- una piccola ala illuminata da finestre d'angolo e da tagli ricavati dove il muro incontra il soffitto -- è studiato dagli architetti di per sé.
Significato attuale
Il museo conserva oggi la maggiore raccolta al mondo di gessi canoviani, insieme alla casa e alla tomba dell'artista.