Pieve di San Giorgio di Valpolicella
Ultimo aggiornamento il 8 settembre 2026Panoramica
La pieve sta su un terrazzo sopra Sant'Ambrogio, al margine occidentale della Valpolicella, in una frazione che è poco più della chiesa e di qualche casa.
È una pieve romanica dell'XI e XII secolo, con un piccolo chiostro annesso, su un sito frequentato assai prima.
Il suo tesoro è un ciborio scolpito datato 712: un baldacchino di età longobarda proveniente dalla chiesa che qui sorgeva prima di questa, e una delle sculture altomedievali più importanti del Veneto.
La collocazione conta quanto l'edificio: il terrazzo guarda l'intera larghezza della valle.
Visita Responsabile
Questa è una piccola parrocchia rurale che mantiene con mezzi molto limitati un edificio e una raccolta di reale importanza storica. Il biglietto del museo e un'offerta in chiesa sono il contributo diretto.
La frazione è minuscola e la strada di salita stretta. Parcheggiate dove indicato e non ostruite i vicoli: qui ci abita gente.
Non si tocca la pietra scolpita. I frammenti del ciborio hanno milletrecento anni.
Unire la visita a un acquisto da un produttore del Classico nelle valli sottostanti sostiene i vigneti terrazzati che rendono quella veduta ciò che è.
Pianifica la Visita
La chiesa è a ingresso libero e in genere aperta durante il giorno, benché essendo una parrocchia rurale gli orari non siano garantiti.
Il museo nel chiostro, che conserva i frammenti del ciborio e altro materiale antico, ha orari limitati -- di norma i pomeriggi del fine settimana e su accordo -- e prevede un piccolo biglietto.
La frazione di San Giorgio si raggiunge per una stradina che sale da Sant'Ambrogio di Valpolicella, una decina di minuti in auto. Il parcheggio è limitato e non c'è trasporto pubblico utile.
Calcolate dai quarantacinque minuti a un'ora con il museo, meno senza.
Chiesa e chiostro hanno pavimentazioni storiche sconnesse e qualche gradino; il terrazzo e la veduta si raggiungono senza difficoltà.