Pieve di San Giorgio di Valpolicella
Pieve di San Giorgio di Valpolicella Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 8 settembre 2026Architettura
La chiesa è una basilica romanica in pietra locale: tre navate, presbiterio rialzato, absidi semicircolari e fronte a capanna nuda. La muratura è il calcare chiaro delle colline valpolicellesi, posato a corsi regolari.
Il materiale romano di reimpiego compare dappertutto -- fusti di colonna, capitelli, blocchi iscritti -- prelevato da strutture precedenti sul sito e nei dintorni: prassi normale, ma qui insolitamente visibile.
Il chiostro sul lato sud è piccolo, del XII secolo, con colonnine binate e capitelli scolpiti semplici. È uno dei pochi chiostri romanici superstiti della campagna veronese.
Il ciborio del 712 è l'oggetto eccezionale: un baldacchino d'altare in pietra di età longobarda, con ornato a intreccio e un'iscrizione che ne registra la committenza. I frammenti sono oggi esposti nel museo anziché in situ.
Il campanile isolato è romanico e coerente con la chiesa.
Caratteristiche del Sito
Il ciborio del 712
Un baldacchino d'altare longobardo datato, con intrecci scolpiti e iscrizione con nomi: tra le sculture altomedievali più significative della regione.
Il chiostro
Piccolo, del XII secolo, e sopravvivenza rara nella campagna veronese.
La pietra romana reimpiegata
Fusti di colonna e blocchi iscritti murati nella fabbrica, visibili senza bisogno che qualcuno li indichi.
La veduta
Il terrazzo guarda tutta la Valpolicella verso l'Adige e i Lessini: la migliore veduta d'insieme della zona vinicola.
Paesaggio
La chiesa sta su un terrazzo attorno ai 300 metri, sul dosso sopra Sant'Ambrogio di Valpolicella, all'estremità occidentale della regione, dove le valli si aprono verso l'Adige.
La roccia qui è il calcare chiaro che Sant'Ambrogio cava dall'età romana, compreso il marmo Rosso Verona che riveste buona parte di Verona -- e i fronti di cava sono visibili sui versanti vicini.
Sotto e attorno alla chiesa il terreno è terrazzato e vitato; alle spalle i Lessini salgono verso il Ponte di Veja e l'altopiano.
Il terrazzo davanti alla chiesa è il belvedere naturale su tutta la regione.