Castello Scaligero di Soave
Castello Scaligero di Soave Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 8 settembre 2026Origini
Il colle era fortificato assai prima degli Scaligeri: il sito sorvegliava l'accesso orientale a Verona lungo la strada da Vicenza, e parti della struttura inferiore precedono il Trecento di molto.
Punti di svolta
La ricostruzione decisiva venne nel 1369 con Cansignorio della Scala, signore di Verona, che diede al castello la forma attuale e nello stesso tempo cinse di mura il paese sottostante. I due interventi sono un unico progetto.
Personaggi influenti
Caduti gli Scaligeri il castello passò ai Visconti e poi, nel 1405, a Venezia. La Repubblica non aveva bisogno di una fortezza di frontiera tanto all'interno del proprio territorio, e il castello fu lasciato decadere per quattro secoli.
Evoluzione culturale
Era un rudere scoperchiato usato come fabbricato rurale quando Giulio Camuzzoni, senatore e poi sindaco di Verona, lo acquistò nel 1889 e ne avviò un restauro nello spirito dell'epoca: rifacimento di tetti, solai e merlature, e arredo degli interni.
Significato attuale
Resta in mani private e aperto ai visitatori, ed è ormai inseparabile dall'identità di Soave come paese del vino: il castello è sull'etichetta di moltissime bottiglie.