Castello Scaligero di Soave
Ultimo aggiornamento il 8 settembre 2026Panoramica
Il castello sorge sul colle sopra Soave, in cima al circuito di mura che da esso scende a racchiudere il paese. È la ragione per cui l'abitato ha la forma che ha.
La forma attuale è opera di Cansignorio della Scala, che lo ricostruì nel 1369 insieme alle mura, su fondazioni assai più antiche. Tre cortili salgono in sequenza fino al mastio sulla sommità.
Nell'Ottocento era un rudere. Sopravvive perché un senatore veronese, Giulio Camuzzoni, lo acquistò e lo restaurò: il che significa che parte di ciò che si vede è ottocentesco anziché medievale, benché impianto e mura siano originali.
Visita Responsabile
Il castello è un restauro privato mantenuto dai proprietari anziché un monumento pubblico, e gli incassi del biglietto sono ciò che lo tiene in piedi. Pagarlo è il punto.
Il sentiero di salita attraversa un versante ripido con pietrisco mobile; restarvi previene l'erosione, visibile dove si sono tagliate le curve.
Il parcheggio in alto è molto limitato, e salire a piedi dal paese evita di aggiungere auto a una strada stretta che non è stata pensata per esse.
Unire la visita a un acquisto da un produttore del Classico sulle colline sottostanti sostiene i vigneti terrazzati che danno carattere a quella veduta.
Pianifica la Visita
Al castello si arriva a piedi per un sentiero dal paese -- dieci o quindici minuti ripidi -- oppure per una strada stretta con parcheggio limitato presso l'ingresso.
È di proprietà privata e prevede un biglietto, di norma attorno agli otto euro. Gli orari sono stagionali e ridotti d'inverno, e in genere c'è un giorno di chiusura settimanale: conviene verificare prima di fare un viaggio apposta.
Calcolate circa un'ora. Il percorso attraverso i cortili fino al mastio comporta parecchio dislivello su pietra sconnessa, e non è accessibile in carrozzina né agevole per chi ha difficoltà motorie.
Unire il castello a una passeggiata lungo le mura e a una degustazione in paese compone una mezza giornata naturale.