Ca' Pesaro
Ca' Pesaro Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Architettura
Baldassare Longhena progettò Ca' Pesaro come un esercizio sull'ombra, ed è una delle facciate più plastiche del Canal Grande. Il piano terra è rivestito in bugnato a punta di diamante -- conci sporgenti tagliati a punta -- che con il sole basso frantuma l'intero basamento in un campo di piccole ombre nette, prima che l'occhio raggiunga i livelli superiori.
Al di sopra si dispongono due logge di colonne colossali binate che inquadrano finestre ad arco, ben staccate dal muro retrostante, così che ogni apertura sia un profondo incavo anziché una finestra su un piano piatto. L'effetto si legge quasi come una sovrapposizione di archi di trionfo più che come un fronte di palazzo convenzionale. Dove un palazzo gotico di uguale larghezza presenta uno schermo di trafori, questo presenta un'alternanza di pieni e vuoti, e la facciata muta sensibilmente al passaggio del sole.
Le colonne sono colossali nel senso tecnico del termine -- ciascun ordine occupa l'intera altezza del proprio piano -- e la soluzione attinge ai fronti dei palazzi romani anziché a qualcosa di veneziano. È lo stesso ragionamento che Longhena svolse a Ca' Rezzonico e, su scala assai maggiore, a Santa Maria della Salute.
Dietro la facciata si apre un vero cortile con una monumentale vera da pozzo, compiuto entro il 1676, decenni prima del fronte. L'edificio crebbe dal retro in avanti nell'arco di cinquant'anni e di due architetti, e il completamento di Gian Antonio Gaspari, nel 1710, seguì i disegni di Longhena tanto fedelmente che dal canale la giunzione non si vede.
Caratteristiche del Sito
L'apice indiscusso della collezione di arte moderna è Giuditta II di Gustav Klimt (1909), acquistata poco dopo l'esecuzione e oggi una delle singole opere d'arte più riconoscibili esposte al pubblico a Venezia. Le armature giapponesi di periodo Edo e le stampe di Hokusai del Museo d'Arte Orientale offrono un registro di maestria del tutto diverso sotto lo stesso tetto barocco.
Paesaggio
Ca' Pesaro sorge sulla riva settentrionale del Canal Grande, a Santa Croce, a breve distanza a piedi dall'approdo del vaporetto di San Stae e a pochi minuti da Palazzo Mocenigo.
Occupa un angolo in cui un rio laterale, il Rio delle Due Torri, incontra il Canal Grande: è per questo che la facciata si osserva sia di scorcio sia frontalmente, poiché un secondo fronte scende lungo il rio, e i due insieme fanno sì che l'edificio si legga come una massa anziché come uno schermo.
Qui il tratto di canale è ampio e piuttosto rettilineo, per cui il palazzo si vede da molto lontano risalendo la corrente. Longhena progettò esattamente per questo: una facciata di tale profondità e di tale ombra rende soltanto se può essere vista da lontano e avvicinata lentamente.
Alle sue spalle, Santa Croce è uno dei sestieri più quieti, privo di percorsi di attraversamento verso San Marco e del flusso pedonale che satura l'altra sponda. Chi arriva in barca vede un grande palazzo barocco; chi arriva a piedi vi giunge attraverso una rete di piccoli campi che non ne lasciano presagire nulla.