Campo della Maddalena
Campo della Maddalena Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 5 settembre 2026Architettura
Dodici colonne ioniche, una per ciascun apostolo, sostengono all'interno la cupola della chiesa, mentre all'esterno quattro semicolonne ioniche reggono il timpano e l'attico: il prestito più evidente di Temanza dal portico del Pantheon. La lunetta sopra il portale porta un rilievo allegorico della Sapienza salomonica e divina e, all'interno, a destra dell'ingresso, è appesa un'Ultima Cena di Giandomenico Tiepolo.
Dall'altro lato del campo, l'asimmetrico Palazzo Magno conserva il portale gotico in gran parte intatto, scolpito con un rilievo di san Magno di Oderzo -- il vescovo cui la tradizione attribuisce la fondazione di diverse tra le più antiche chiese veneziane -- accompagnato da due angeli resi in una posa vivace, quasi danzante.
Caratteristiche del Sito
Una vera da pozzo dei primi anni del Cinquecento sorge ancora al centro del campo rialzato, e le case circostanti conservano i tradizionali alti camini veneziani e i barbacani: piccoli dettagli architettonici quotidiani che ripagano uno sguardo lento attorno al campo.
Paesaggio
Il campo si trova appena a nord della Strada Nova, a Cannaregio, a pochi passi dal transito pedonale incessante tra la stazione ferroviaria e Rialto, e vi si accede da una breve calle che non lascia intuire nulla di ciò che vi si trova.
Non è propriamente un campo, quanto piuttosto un allargamento. Lo spazio è piccolo, lievemente rialzato rispetto al selciato circostante e chiuso su ogni lato da case ordinarie, con il risultato che la chiesa circolare e il palazzo gotico che si fronteggiano risultano assai più vicini di quanto nessuno dei due prevedesse.
È proprio questa strettezza a far funzionare il luogo. La rotonda di Temanza fu modellata sul Pantheon, edificio che sorge in un'ampia piazza romana; qui la stessa idea è compressa in una corte veneziana e si può osservare al massimo da venti metri.
Il Rio della Maddalena scorre accanto, e le calli sul retro conducono rapidamente a una quieta sacca residenziale di Cannaregio in cui quasi nessuno di quelli sulla Strada Nova si addentra mai.