Orto delle Meraviglie
Ultimo aggiornamento il 5 settembre 2026Panoramica
L'Orto delle Meraviglie è un orto biologico in attività all'interno del carcere femminile di Venezia, alla Giudecca, coltivato dalle donne detenute nell'ambito di un autentico programma di reinserimento. I prodotti coltivati qui si vendono ogni settimana a un banco proprio fuori dalle mura del carcere, il che ne fa uno dei luoghi più insoliti e silenziosamente toccanti in cui fare la spesa a Venezia.
Visita Responsabile
Questo è un carcere. Le donne che coltivano e vendono questi prodotti stanno scontando una pena, e il banco è uno dei pochissimi punti di contatto tra loro e la città. Ciò richiede la cortesia ordinaria e nient'altro: comprare, parlare se si viene interpellati, e non trattare l'incontro come un'esperienza.
Non si fotografano le donne al banco, il cancello né le mura. È qui la regola più chiara, e quella che più facilmente viene infranta da chi sia venuto per la storia anziché per la verdura.
L'orto esiste come attività di reinserimento gestita dalla cooperativa Rio Terà dei Pensieri dal 1994: lavoro retribuito e qualificato, con un mestiere al termine. Comprare al banco lo finanzia direttamente, ed è l'intera ragione per cui si trova sulla strada anziché all'interno.
Non si viene a visitare un carcere da turisti. Il banco è un negozio; l'orto dietro è la pena di qualcuno e l'occasione di qualcuno, e non è uno scenario.
Pianifica la Visita
L'orto è accessibile soltanto su prenotazione oppure durante visite organizzate ed eventi speciali, da concordare direttamente con Rio Terà dei Pensieri: non è un'attrazione ad accesso libero. Il banco settimanale dei prodotti sulla Fondamenta del Carcere, alla Giudecca, è aperto a chiunque e non richiede prenotazione; conviene verificare con la cooperativa il giorno e gli orari di vendita aggiornati prima di andarci.