Punta della Dogana
Punta della Dogana Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Origini
Il sito funge da dogana marittima di Venezia fin dall'età medievale, collocato sulla punta di Dorsoduro dove le merci in arrivo potevano essere ispezionate prima di entrare nel Canal Grande o nel Bacino di San Marco.
Punti di svolta
La forma attuale dell'edificio risale al 1677-1682, quando la Repubblica di Venezia incaricò l'architetto Giuseppe Benoni di ricostruire la dogana, dandole l'impronta triangolare allungata e la torretta coronata dal globo dorato e dalla figura-banderuola che ancora segnano la punta.
Personaggi influenti
La trasformazione dell'edificio da dogana in attività a museo d'arte contemporanea si deve al collezionista francese François Pinault, la cui fondazione affidò all'architetto giapponese Tadao Ando la conversione degli interni preservando la struttura storica in laterizio e legno, con la riapertura come museo nel 2009.
Evoluzione culturale
Punta della Dogana opera oggi insieme a Palazzo Grassi, anch'esso della Pinault Collection, come una delle due sedi veneziane collegate per l'arte contemporanea: un contrappunto moderno alle raccolte storiche della città.
Significato attuale
La torretta dell'edificio e le sue figure bronzee che sorreggono il globo dorato restano uno dei riferimenti più riconoscibili per chi si avvicina dall'acqua al Bacino di San Marco, indipendentemente dalla mostra in corso all'interno.