Basilica di Sant’Anastasia
Ultimo aggiornamento il 10 settembre 2026Panoramica
Sant'Anastasia è la chiesa più grande di Verona, basilica domenicana iniziata nel 1290 e cantierata per due secoli. La facciata non fu mai finita, ed è la prima cosa che si nota e la meno importante.
Dentro, conta la scala: alte navate gotiche su enormi colonne di marmo veronese, e un pavimento di pietra rossa, bianca e grigia disposta a disegni.
La ragione per cui vengono gli storici dell'arte è un piccolo affresco in alto in una cappella presso il coro: il San Giorgio e la principessa di Pisanello, dipinto attorno al 1436-38 e tra le più belle opere di gotico internazionale superstiti al mondo.
Visita Responsabile
Chiesa in attività oltre che monumento: silenzio, si resta fuori dalle funzioni e non si fotografa chi prega.
Niente flash. Il Pisanello è una fragile pittura murale quattrocentesca che ha già perso molto; si usi l'illuminazione a gettone, che è lì esattamente per questo.
Non si toccano i gobbi, per quanto invitino. La scultura è visibilmente consumata da secoli di mani.
Il biglietto cumulativo delle chiese è ciò che mantiene questi edifici. Comprarlo anziché un ingresso singolo distribuisce il denaro su chiese che ricevono assai meno visitatori di questa.
Pianifica la Visita
Sant'Anastasia prevede un biglietto contenuto ed è compresa nella Verona Card e nel cumulativo delle chiese.
Sta vicino al ponte Pietra e a pochi minuti a piedi da piazza delle Erbe, quindi si combina facilmente con il centro.
Gli orari sono stagionali e ridotti la domenica mattina, quando la messa ha la precedenza.
Calcolate dai trenta ai quarantacinque minuti. Portate monete per l'illuminazione della cappella: senza, il Pisanello è molto difficile da leggere.
La chiesa è in piano e senza gradini all'ingresso principale ed è tra le più accessibili di Verona.
Spalle e ginocchia vanno coperte.