Criptoportico di Corte Sgarzerie
Criptoportico di Corte Sgarzerie Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 10 settembre 2026Architettura
Un criptoportico non è una cantina né una cripta, benché somigli a entrambe. È un'opera di ingegneria civile romana: un porticato coperto, in parte sotto quota, usato per contenere un pendio e creare sopra di esso una piattaforma in piano.
Ciò che qui sopravvive è un tratto di galleria a botte su pilastri massicci, in laterizio e pietra locale, che corre sotto la corte.
Le volte sono nude e strutturali, senza decorazione: non fu mai un ambiente da vedere, solo un mezzo per reggere il terrazzo del tempio.
Piccole aperture nella parte alta davano luce e aria: l'assetto consueto che distingue un criptoportico da un vero interrato.
Fuori terra, la Loggia del Mangano e i portici della corte sono medievali e successivi, costruiti per il commercio della lana senza alcun riferimento a ciò che stava sotto.
Caratteristiche del Sito
La galleria voltata
Un tratto di volta a botte romana su pilastri massicci, del I secolo a.C., e unico pezzo consistente superstite del complesso del Capitolium.
Ciò che non c'è
Il tempio è scomparso del tutto. Questa è una fondazione sopravvissuta all'edificio che era stata costruita per reggere: sorte consueta delle sostruzioni romane.
Corte Sgarzerie sopra
La corte e la Loggia del Mangano, intitolate alla garzatura e alla pressatura del panno: un cortile della lana medievale posato su una piattaforma templare romana.
Il legame col foro
Piazza delle Erbe, a un minuto, è il foro romano alla cui estremità questo tempio sorgeva.