Giardino Giusti
Ultimo aggiornamento il 10 settembre 2026Panoramica
Il giardino Giusti sta dietro un palazzo sulla riva sinistra dell'Adige, a pochi minuti dal teatro romano, ed è uno dei più bei giardini rinascimentali italiani superstiti.
Fu impiantato dagli anni Settanta del Cinquecento e ha la struttura classica: giardino basso formale a parterre di bosso in piano, un viale di cipressi che sale diritto sull'asse, e poi un versante boscato che sale a un belvedere su Verona.
A mezza costa, un mascherone di pietra fissa il viale dall'alto. Un tempo sputava fuoco, il che dice quasi tutto su a che cosa servisse questo giardino.
Visita Responsabile
Questo è un giardino privato, mantenuto con gli incassi dei biglietti dopo più di quattro secoli nella stessa famiglia. Il biglietto è il punto: è ciò che lo tiene in vita.
Restate sui sentieri e sui vialetti di ghiaia. I parterre di bosso sono siepi tosate che si riprendono lentamente, e il versante si erode dove si tagliano le curve.
I danni della tempesta del 2020 sono ancora in riparazione e gli alberi giovani stanno attecchendo. Non si sale su terrazze, muri o mascherone.
Non si raccoglie nulla, agrumi dai vasi compresi.
Il giardino è piccolo e quieto per progetto. Venire fuori dalle ore di punta preserva ciò a cui serve davvero.
Pianifica la Visita
Il giardino prevede un biglietto -- più alto di quelli delle chiese veronesi, essendo di proprietà privata e mantenuto come tale -- ed è compreso nella Verona Card.
Dista una decina di minuti a piedi da ponte Nuovo o dal ponte Pietra, sulla stessa riva del teatro romano e facilmente combinabile con esso.
Gli orari sono stagionali, con chiusura anticipata d'inverno. Può chiudere con vento forte, visti gli alberi.
Calcolate un'ora, o di più se salite con calma e vi sedete in cima.
Il giardino basso è in piano e accessibile. Giardino alto, belvedere e grotte si raggiungono per gradini ripidi e sentieri sconnessi e non sono accessibili.
Sulla salita c'è poca ombra; d'estate portate acqua.