Mazzorbo
Mazzorbo Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 10 settembre 2026Origini
Mazzorbo fu popolata nell'alto Medioevo da profughi della terraferma, nello stesso movimento verso la laguna che produsse Torcello e infine Venezia. Divenne una vera città, con chiese, monasteri e commerci.
Punti di svolta
Il declino fu quello consueto della laguna: i canali si interrarono, la malaria prese piede, e la popolazione si spostò a Venezia e a Burano. I monasteri chiusero e le chiese furono demolite; quasi tutta l'isola tornò a orto.
Personaggi influenti
La chiesa di Santa Caterina, del Trecento, è l'unica superstite di rilievo, e la sua campana del 1318 è tra le più antiche ancora in uso in Italia.
Evoluzione culturale
L'isola restò agricola, e riforniva Burano e Venezia di frutta e ortaggi coltivati in appezzamenti murati.
Significato attuale
La Dorona, uva dorata autoctona coltivata in laguna per secoli, fu quasi annientata dal sale dell'alluvione del 1966. Le viti superstiti furono rintracciate e propagate, e negli anni Duemila un vigneto murato è stato ripiantato a Mazzorbo: così la coltura più antica dell'isola è anche il suo progetto più recente.