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Museo nazionale cerite

Museo nazionale cerite cronologia storica

Ultimo aggiornamento il 9 ottobre 2026
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La storia propria del museo è breve e quasi tutta istituzionale. Il suo edificio ha sette secoli più della collezione che contiene, e i suoi due oggetti più celebri hanno passato decenni nel continente sbagliato prima di arrivarci.

Cronologia

  1. IV sec. a.C. Si costruiscono le mura etrusche poi inglobate nel castello. Sono la fabbrica più antica del sito.
  2. 1200 Sorge il castello Ruspoli in muratura di tufo, lava e laterizi, con più torri e un corpo rettangolare, assorbendo quei tratti di mura etrusche in una struttura che il comune descrive come un vero e proprio poligono fortificato.
  3. 1900 Nel castello si istituisce il Museo nazionale cerite, dedicato all'arte etrusca dalle necropoli dell'antica Caere e intitolato alla principessa Claudia Ruspoli.
  4. Da dicembre il ministero della cultura gestisce il museo tramite il Polo museale del Lazio.
  5. Arrivano il cratere e la kylix di Eufronio. Ceramiche attiche a figure rosse del V secolo a.C., erano state trafugate in scavi illegali attorno a Cerveteri ed esportate, il cratere esposto per anni al Metropolitan Museum di New York e la kylix al Getty di Malibù; restituiti allo Stato italiano e collocati dapprima a Villa Giulia a Roma, sono ora destinati qui in via definitiva. Nello stesso anno il museo registra 19.015 visitatori.
  6. Il museo entra a far parte del Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia.

Verificato su Comune di Cerveteri, ottobre 2026.