Mausoleo di Lucio Munazio Planco
Mausoleo di Lucio Munazio Planco caratteristiche del sito
Ultimo aggiornamento il 9 ottobre 2026Il mausoleo
Il mausoleo sorge sul monte Orlando, la montagna che sovrasta Gaeta, su un promontorio sul mare. È un unico edificio cilindrico di eccezionale conservazione: 29,54 metri di diametro, 93,10 di circonferenza, 9 di altezza, in origine completato da un tumulo oggi scomparso.
Sopra la porta, incorniciata e quasi perfettamente conservata, sta l'iscrizione dedicatoria. Dice, in traduzione: Lucio Munazio Planco, figlio di Lucio, nipote di Lucio, pronipote di Lucio, console, censore, imperatore per due volte, settemviro degli epuloni, trionfatore dei Reti, fece col bottino il tempio di Saturno, divise i campi in Italia a Benevento, fondò in Gallia le colonie di Lugduno e Raurica. Lugduno è Lione; Raurica è Basilea.
All'interno un corridoio circolare — l'ambulacro — gira attorno all'edificio e dà su quattro celle, ciascuna con volta a botte e disposta su uno dei quattro punti cardinali. Le celle ospitano oggi un antiquarium con reperti di epoche diverse. Nella cella principale, di fronte all'ingresso, c'è una copia della statua originale di Planco; l'originale è a Roma.
Il monumento sta dentro il Parco Regionale Urbano di Monte Orlando, tra altri resti archeologici romani visibili e le opere militari successive — depositi di munizioni e piazzole di sparo — che il promontorio conserva. Nel tratto di mare davanti alle falesie si fanno immersioni.
Punti salienti
Qui c'è un edificio solo e quattro piccole celle, e l'interesse sta nel dettaglio: soprattutto nell'iscrizione sopra la porta.

- L'iscrizione dedicatoria — quasi perfettamente conservata sopra la porta nella sua cornice, con le cariche di Planco, il trionfo sui Reti, il tempio di Saturno e la fondazione di Lione e Basilea.
- Il tamburo — cerchio perfetto di 29,54 m di diametro, 93,10 m di circonferenza e 9 m di altezza.
- L'ambulacro — il corridoio circolare interno che corre dentro il muro.
- Le quattro celle — ambienti con volta a botte disposti sui quattro punti cardinali, oggi con un antiquarium di reperti di epoche diverse.
- La statua di Planco — una copia nella cella principale di fronte all'ingresso; l'originale è a Roma.
- Il tumulo perduto — la copertura di terra che la tomba era fatta per reggere, oggi scomparsa.
- Il contesto — il monte Orlando sopra Gaeta, dentro il parco regionale urbano, con resti romani e postazioni militari successive lì intorno.
