
Basilica di Santa Cecilia in Trastevere
Scopri Basilica di Santa Cecilia in Trastevere
Ultimo aggiornamento il 4 ottobre 2026Introduzione
La Basilica di Santa Cecilia in Trastevere sorge su quella che la tradizione indica come la casa di santa Cecilia, martirizzata tra il 222 e il 235. La prima chiesa fu fondata forse nel III secolo da papa Urbano I e alla fine del V secolo era nota come Titulus Ceciliae.
Papa Pasquale I ricostruì la chiesa nell'822 e vi portò le reliquie di Cecilia dalle catacombe di San Callisto. Del Medioevo restano due cose straordinarie: il ciborio di Arnolfo di Cambio del 1293 e il Giudizio universale di Pietro Cavallini sulla controfacciata, duecentesco e riscoperto nel 1900.
Sotto l'altare maggiore sta la statua di Stefano Maderno del 1600. Gli scavi sotto la cappella delle Reliquie hanno restituito il battistero e i resti di una casa romana di età imperiale.
Gli affreschi hanno orari distinti da quelli della chiesa: feriali 10.30-12.30, festivi 11.30-12.30. Non è pubblicato alcun prezzo d'ingresso.
Architettura
Una basilica del IX secolo con una pittura del Duecento sulla faccia interna del muro d’ingresso e una statua del Seicento sul pavimento. Qui la successione conta più dello stile, perché quasi nulla a Santa Cecilia è stato pensato per stare insieme al resto.
La pianta è quella di Pasquale I, 822: una basilica a tre navate costruita per accogliere un corpo. Sopra l’altare sta il ciborio di Arnolfo di Cambio, 1293, un baldacchino gotico in marmo calato dentro una chiesa altomedievale, e uno dei pochi superstiti a Roma.
La controfacciata è la stranezza architettonica. Cavallini dipinse il suo Giudizio universale sulla faccia interna del muro d’ingresso, dove lo vedeva chi usciva; l’inserimento successivo del coro delle monache su quel lato fa sì che l’affresco stia ora sopra una tribuna e si raggiunga solo attraverso il convento. È un incidente di cantiere tardo, ed è il motivo per cui la pittura ha un orario tutto suo.
Sotto, lo scavo condotto sotto la cappella delle Reliquie ha trovato il battistero e i resti di una casa romana di età imperiale, con ambienti termali e mosaici.
Come è stato costruito e si è trasformato nel tempo
Fu ricostruita nell’822 per uno scopo preciso: custodire reliquie appena trasferite. Pasquale I portò qui Cecilia dalle catacombe di San Callisto, e la basilica è il contenitore costruito attorno a quel gesto.
Tutto ciò che è celebre nella chiesa fu aggiunto a quel contenitore dopo, e da mani diverse. Arnolfo di Cambio pose il ciborio sopra l’altare nel 1293. Cavallini dipinse la controfacciata a cavallo del Trecento. Maderno scolpì la sua statua nel 1600, subito dopo l’apertura della tomba nel 1599, e la lastra pavimentale che riporta la sua dichiarazione giurata fa parte della stessa commissione: una pretesa di esattezza documentaria più che un atto devozionale.
L’ultimo intervento strutturale è quello che decide la visita: il coro delle monache costruito sul lato d’ingresso, che mise l’affresco di Cavallini dietro un muro di convento. Sopravvisse perché era coperto, fu riscoperto nel 1900 e oggi si raggiunge a parte, dalla portineria.
Domande frequenti
Quando si vedono gli affreschi di Cavallini? Feriali 10.30-12.30 e festivi 11.30-12.30. Solo di mattina: l’apertura pomeridiana della basilica non li comprende.
Quanto costa? Nessun prezzo è pubblicato da Turismo Roma per la basilica, per la cripta e gli scavi, né per gli affreschi. Portate monete.
La statua riproduce la posizione reale della santa? Il Maderno la scolpì nel 1600, e una lastra marmorea nel pavimento riporta la sua dichiarazione giurata di aver registrato il corpo come lo vide all’apertura della tomba, nel 1599. La pagina riferisce l’affermazione come sua.
Di quando è l’affresco? Turismo Roma lo dice del XIII secolo e riscoperto nel 1900. Wikipedia lo data 1295-1300 in un passo e circa 1289-93 in un altro, quindi la pagina dà l’intervallo invece di un anno.
Che cosa c’è sotto la chiesa? La cripta e gli scavi archeologici — ambienti termali romani e mosaici — più il battistero e i resti di una casa romana di età imperiale, trovati sotto la cappella delle Reliquie.
Si vede tutto in una sola visita? Solo un mattino feriale, fra le 10.30 e le 12.30, quando i tre orari si sovrappongono.
Quanto ci vuole? Circa 50 minuti.
Guarda Basilica di Santa Cecilia in Trastevere attraverso le foto dei viaggiatori →