
Basilica di San Clemente
Basilica di San Clemente Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 29 settembre 2026Caratteristiche del Sito
Il mosaico absidale, il Trionfo della Croce
XII secolo, nella basilica superiore, vertice del mosaico medievale romano. Si guarda gratuitamente: è nella chiesa, non negli scavi.
Il mitreo
Un tempio di Mitra al livello più basso, con la sala di culto di circa 9,6 per 6 metri, scoperta nel 1867 e indagata davvero solo dal 1914 perché il sito non si riusciva a drenare. I mitrei sono deliberatamente simili a grotte, e questo sta sotto due chiese: un accostamento che nessuna ricostruzione potrebbe migliorare.
Gli affreschi della basilica inferiore
Dall’VIII all’XI secolo, fra i più belli che esistano. Quattro dei maggiori furono pagati nell’ultimo terzo dell’XI secolo da una coppia di laici, Beno de Rapiza e Maria Macellaria, e raccontano vita, miracoli e traslazione di san Clemente.
La schola cantorum
Il recinto marmoreo del XII secolo nella navata della chiesa superiore, costruito con elementi recuperati dalla basilica ora sepolta sotto di essa: l’edificio più antico che arreda quello più nuovo.
Il vicolo romano e la zecca
Una strada del I secolo che si percorre, fra un grande edificio pubblico — probabilmente la zecca imperiale, rimaneggiata in età flavia — e il mitreo di fronte. La scala è domestica; l’effetto no.
La lapide di Clemente XI del 1715,
Nell’atrio, in lode della basilica: il momento in cui la fama della chiesa venne riconosciuta ufficialmente, quattro anni prima che le fosse dato il volto attuale.