
Basilica di Santa Maria in Aracoeli
Ultimo aggiornamento il 5 ottobre 2026Perché visitare Basilica di Santa Maria in Aracoeli
Il motivo
Una basilica medievale in cima al Campidoglio a cui quasi nessuno sale. Sta sulla cima più alta del Campidoglio, sulle rovine del Tempio di Giunone Moneta, a pochi passi dal Vittoriano e dai Musei Capitolini, ed è sistematicamente più vuota di entrambi.
La scalinata di 124 gradini è un monumento a sé. Costruita nel 1348 come voto per la fine della peste, con marmi tolti al Tempio di Serapide, inaugurata da Cola di Rienzo e salita in ginocchio da chi chiedeva un marito, un figlio, del latte — o una vincita al Lotto.
E la pittura all'interno è di primo piano. Il Pinturicchio nella Cappella Bufalini, una lastra di Donatello nel pavimento, resti attribuiti a Pietro Cavallini, affreschi di Benozzo Gozzoli.
La difficoltà
- Non sono pubblicati orari di apertura. Turismo Roma dà solo gli orari delle messe.
- La scalinata è dura. 124 gradini ripidi, senza veri pianerottoli.
- Il famoso Santo Bambino non c'è. Fu trafugato nel 1994 e mai ritrovato.
La tattica
Salite dalla cordonata del Campidoglio se la scalinata è troppo. Alla basilica si arriva anche dal lato del Campidoglio, con l'avvicinamento più dolce usato per i Musei Capitolini: i 124 gradini sono una scelta, non l'unica via.
Venite di domenica a mezzogiorno se volete la basilica in funzione. Dal lunedì al sabato la messa è nella Cappella della Madonna, non in chiesa; la domenica l'08.30 è in cappella e le 12.00 in Basilica.
Abbinatela ai Musei Capitolini. Condividono il colle, e questa ne è la metà quieta.
Guardate le colonne prima di ogni altra cosa. Sono tutte di reimpiego e tutte diverse; quella sola osservazione spiega sulla costruzione delle chiese romane più di qualunque didascalia.
Lascia perdere se:
- Non reggete le scale e non volete l'accesso dal Campidoglio.
- Avete un programma rigido. Senza orari pubblicati, la porta chiusa è sempre possibile.
- Siete venuti per il Santo Bambino. Non c'è dal 1994.
Informazioni rapide
- Tipo: Chiesa, Luogo sacro, Luogo storico
- Costruito: Eretta nel <span class="timeline-date">VI secolo</span>; scalinata del <time datetime="1348">1348</time>
- Costruito da: Benedettini dall'anno Mille circa, poi i frati minori
- Costruito per: Una chiesa sulla cima più alta del Campidoglio, sul Tempio di Giunone Moneta
- Stile architettonico: Romanico-gotico, nella forma data dai frati minori
- L'oggetto più amato fu trafugato nel 1994: Il Santo Bambino, a cui si attribuiva di far resuscitare i morti e guarire i malati gravi, fu rubato e mai più ritrovato.
- 124 gradini, costruiti contro la peste: La scalinata del 1348 fu un voto alla Vergine per la fine dell'epidemia, con marmi tolti al Tempio di Serapide.
Visita responsabile
È una chiesa in attività dei frati minori, non un museo. La messa si celebra ogni giorno e dal lunedì al sabato è nella Cappella della Madonna: un ambiente piccolo in cui un visitatore che entri si trova subito dentro l'assemblea.
Il pavimento è un cimitero. Il pavimento cosmatesco è ricco di sepolture e lapidi funerarie, fra cui quella di Donatello per Giovanni Crivelli. Qui si cammina continuamente sopra delle tombe; calpestare con riguardo le lastre intarsiate è il minimo dovuto.
Le colonne sono spoglio di edifici più antichi. Ciascuna è diversa dalle altre, di reimpiego e insostituibile.
Ricordate che cosa è stato portato via. Il Santo Bambino fu trafugato nel 1994 da questa chiesa e mai recuperato. Il furto di oggetti devozionali, qui, non è una curiosità storica.
Considerate la scalinata parte della chiesa. Fu costruita come voto per la fine della peste e salita in ginocchio da persone in reale necessità; è ancora un luogo dove questo accade.
Dove si trova





Indicazioni stradali Apri in Apple Maps
© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 41.8941, 12.484
Pianifica la visita
È gratuita, e nessuno pubblica quando è aperta
Santa Maria in Aracoeli è una chiesa in attività officiata dai frati minori. Non c'è biglietto né nulla da prenotare — ma Turismo Roma non pubblica alcun orario di apertura, solo gli orari delle messe: la porta chiusa è dunque sempre possibile.
Orari delle messe, e in quale ambiente
Dal lunedì al sabato e nei prefestivi: 08.00.
Domenica e festivi: 08.30 e 12.00.
Il dettaglio che conta: dal lunedì al sabato la messa si celebra nella Cappella della Madonna, non in basilica. La domenica e nelle solennità l'08.30 è in quella cappella e le 12.00 in Basilica: la messa domenicale di mezzogiorno è dunque l'unico orario pubblicato in cui la chiesa principale sia certamente in uso.
Come salire
- La scalinata di 124 gradini dalla piazza sottostante è l'accesso famoso, ed è duro.
- Il lato del Campidoglio offre una salita più dolce, condivisa con l'accesso al Campidoglio.
Matrice biglietti e pass
| Opzione | Costo | Che cosa dà | Prenotazione | Verdetto |
|---|---|---|---|---|
| Entrare | Gratuito | La navata, il soffitto, il pavimento, il Pinturicchio e il Donatello | Nessuna | È tutta la visita. L'unica incognita è se la porta sia aperta. |
| I 124 gradini | Gratuito | L'accesso storico e la veduta all'indietro su due cupole | Nessuna | Da fare una volta, in quella direzione, se le gambe lo consentono. |
| L'accesso dal Campidoglio | Gratuito | La stessa chiesa senza la scalinata | Nessuna | La via sensata per chi non deve salire, e non è una visita minore. |
| Domenica ore 12.00 | Gratuito | La basilica stessa in uso, anziché la cappella laterale | Nessuna | L'unico orario pubblicato in cui la chiesa principale è certamente aperta. |
Che cosa non c'è più
Il Santo Bambino, l'oggetto più venerato della chiesa, fu trafugato nel 1994 e mai più ritrovato. I racconti di chi dice di averlo visto descrivono qualcosa che non c'è.
Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.
Quando visitare
Domenica a mezzogiorno, se volete certezza. Non essendo pubblicato alcun orario di apertura, la messa delle 12.00 — quella celebrata in Basilica e non nella Cappella della Madonna — è il momento pubblicato più affidabile in cui la chiesa principale sia aperta.
Mattina per il soffitto, in qualunque giorno. L'interno è scuro e il soffitto dorato a lacunari ha bisogno di tutta la luce che le finestre della navata gli danno.
Non arrivateci esausti. I 124 gradini sono ripidi e ininterrotti; in piena estate sono davvero punitivi, e l'accesso dal Campidoglio esiste per un motivo.
L'inverno le si addice. La scalinata è sopportabile, il colle è quieto e la basilica è uno degli interni più accoglienti del Campidoglio.
È sistematicamente più quieta dei suoi vicini: il Vittoriano e i Musei Capitolini sono a pochi metri e prendono quasi tutto il traffico.