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Chiesa di San Pietro in Tuscania - Goparoo

Chiesa di San Pietro

Chiesa di San Pietro cronologia storica

Ultimo aggiornamento il 8 ottobre 2026
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  1. VIII o XI secolo La chiesa viene costruita, e quale dei due sia si discute da cent'anni. Pietro Toesca la collocò nell'VIII, opera di maestri comacini, quando Tuscania fu donata da Carlo Magno a papa Adriano I: il che farebbe di San Pietro il passaggio fra il paleocristiano e il romanico in Italia. Gli studi recenti la collocano nell'XI, e nel 1997 Renato Bonelli la lesse come reazionaria anziché innovativa. Non sopravvive alcuna fonte documentale che lo stabilisca.
  2. La data incisa sul ciborio. Nella lettura di Toesca essa data la ricostruzione di una chiesa più antica, le cui tracce sono i capitelli e i frammenti marmorei sparsi e un tratto della cripta dall'aspetto più antico, conservato come nucleo della nuova costruzione.
  3. Fra la fine del XII secolo e l'inizio del XIII vengono ricostruite le due campate ed eretta l'attuale facciata: la parte dell'edificio la cui data nessuno mette in discussione.
  4. La prima di quattro campagne di manomissione documentate, cui seguono quelle del 1450, del 1500 e del 1734.
  5. San Pietro cessa di essere cattedrale della diocesi di Tuscania. Fra i ruderi tardoantichi e altomedievali che le stanno accanto, nessuno ha stabilito quale fosse il palazzo vescovile.
  6. Lungo l'Ottocento si succedono restauri ripetuti.
  7. Un terremoto colpisce la provincia di Viterbo. Distrugge il rosone e il Cristo Pantocratore fra angeli che occupava l'abside, e danneggia gravemente l'adiacente Palazzo dei Canonici, allora Museo archeologico nazionale, che in seguito viene trasferito.
  8. A dicembre il Ministero della Cultura assume la gestione della chiesa tramite il Polo museale del Lazio, che nel dicembre 2019 diventa Direzione regionale Musei.

Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.