Baia dei Saraceni, Varigotti
Baia dei Saraceni, Varigotti caratteristiche del sito
Ultimo aggiornamento il 19 ottobre 2026La spiaggia
È piccola, chiusa e si raggiunge a piedi. La baia sta dietro il promontorio, che la taglia fuori dal borgo. Nulla di pubblicato descrive una strada che ci arrivi, uno stabilimento o servizi di alcun tipo.
La chiesa sopra è il riferimento. La vecchia chiesa di San Lorenzo sorge a mezza costa sul promontorio, dominando la Baia dei Saraceni. Fu costruita sopra il porto quando il porto ancora funzionava.
Il capo che la ripara è un campo di rovine. Punta Crena porta la torre di vedetta del 1559 con accanto i resti di un convento, un uliveto secolare sul fianco a mare, le rovine del castrum bizantino e, sul lato orientale, un muro perimetrale dell’insediamento civile bizantino che stava accanto al porto.
A levante la costa diventa verticale. Fra qui e Capo Noli corrono pareti verticali di roccia franosa alte centinaia di metri, instabili al punto che la ferrovia costiera fuori galleria richiedeva manutenzione continua e fu infine abbandonata.
Quello che qui non c’è è una traccia del porto. Il bacino si è riempito, e nulla di pubblicato descrive un molo, una banchina o un relitto. Il porto sopravvive come forma del terreno e come nome di una baia.
Punti salienti
Un porto bizantino sotto una spiaggia
Il porto che dava alla navigazione bizantina il suo approdo sicuro su questa costa, mantenendo il collegamento con le fortificazioni dell’Appennino ligure e delle Alpi Marittime. È il motivo per cui sulla collina sopra c’è un castrum.
Il promontorio che la chiude
Punta Crena, che fa da barriera fra il borgo e l’insenatura. Tutto quello che difendeva il porto sta su di esso, e così la chiesa che sopra il porto fu costruita.
La chiesa vecchia che guarda giù
La chiesa di San Lorenzo, a mezza costa, che domina la baia. Prima parrocchiale di Varigotti, unica superstite di un monastero benedettino, restaurata dal 1995 coi materiali sollevati in elicottero.
Un nome senza prove dietro
I Saraceni del nome della baia. Gli abitanti erano tradizionalmente chiamati saraceni e una borgata si chiama Ca’ de Mori, ma l’ipotesi di una vera base saracena qui è registrata come priva di reali conferme.
La fine del campeggio libero
Fino a metà degli anni Sessanta su questa spiaggia era ancora possibile il campeggio libero. Che una volta si potesse e oggi no è la misura pubblicata più chiara di quanto sia cambiata la pressione su questa baia.
