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Baia dei Saraceni, Varigotti

Scopri Baia dei Saraceni, Varigotti

Ultimo aggiornamento il 19 ottobre 2026
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Introduzione

La baia dei Saraceni è l’insenatura chiusa dietro il promontorio di Punta Crena a Varigotti, nel comune di Finale Ligure, provincia di Savona. Il promontorio fa da barriera fra il borgo e l’insenatura naturale, utilizzata in passato come porto.

È il motivo per cui Varigotti esisteva. Il porto qui collocato offriva un approdo sicuro alle navi bizantine che mantenevano i collegamenti con le fortificazioni ancora attive lungo l’Appennino ligure e le Alpi Marittime, e le colline interne separavano Varigotti e la vicina Noli dall’entroterra padano, proteggendole dalle incursioni barbariche.

È anche dove il nome saraceno si attacca. Lo porta la baia, lo portano gli abitanti — tradizionalmente chiamati saraceni — e la borgata di Ca’ de Mori. L’ipotesi che Varigotti sia stata una base sulla terraferma dei Saraceni del Frassineto è registrata come priva di reali conferme: il nome è attestato, l’occupazione no.

Oggi è una spiaggia. Il porto si è interrato; il paese si è spostato dall’altra parte del promontorio; e quello che resta è una baia chiusa sotto una collina di rovine, che si raggiunge a piedi.

Geografia e Importanza

Biodiversità

Fauna

Accessi e Percorsi

Domande frequenti

Perché si chiama baia dei Saraceni?

Perché il nome si è attaccato e la storia no. La gente di Varigotti era tradizionalmente chiamata saracena, una borgata è Ca’ de Mori, e la fonte suggerisce che le sue tecniche costruttive possano indicare un forte arabo. Ma l’ipotesi che Varigotti sia stata una base sulla terraferma dei Saraceni del Frassineto è registrata esplicitamente come priva di reali conferme.

Era davvero un porto?

Sì, e importante. Dopo la caduta dell’impero romano il porto di qui dava un approdo sicuro alle navi bizantine, mantenendo il collegamento con le fortificazioni ancora attive lungo l’Appennino ligure e le Alpi Marittime, ed era difeso da un castrum sul promontorio sopra. Più tardi fu base di difesa e attacco marittimo dei Del Carretto.

Chi l’ha interrato?

Si incolpano i genovesi, nel 1341, dopo una sconfitta di Finale da parte di Genova: e la fonte aggiunge subito che il fatto è controverso. Un secondo racconto dice invece che l’insenatura fu distrutta dalla flotta genovese in epoca antica, senza dare un anno. La pagina riporta entrambi invece di scegliere.

Come ci si arriva?

A piedi. La baia sta dietro il promontorio di Punta Crena, che la separa dal paese, e nulla di pubblicato descrive una strada, una difficoltà di sentiero o un tempo di percorrenza. L’unico parcheggio documentato a Varigotti è il parcheggio pubblico sul vecchio tracciato ferroviario.

Ci si può campeggiare?

Oggi no. Il campeggio libero era ancora possibile su questa spiaggia fino a metà degli anni Sessanta, e la fonte ne registra la fine senza darne il motivo. Nulla di pubblicato descrive le regole attuali.

Che cos’è l’edificio sulla collina sopra?

La vecchia chiesa di San Lorenzo, a mezza costa sul promontorio e dominante la baia. Fu la prima parrocchiale di Varigotti ed è tutto ciò che resta di un monastero benedettino posto sotto l’abbazia di Lerino da un accordo del 28 agosto 1127. Ha una pagina propria qui.

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