Cappella del Barolo
Cappella del Barolo caratteristiche del sito
Ultimo aggiornamento il 14 ottobre 2026L'edificio
La si vede prima di arrivarci. La cappella sta in vigna aperta a Brunate, sotto il crinale che porta il paese di La Morra, e in un paesaggio di filari verdi e cascine chiare un blocco di colore saturo si legge da lontano.
È piccola: l'ingombro di un ricovero, perché è come ricovero che è stata costruita. Un ambiente solo.
L'esterno è di Sol LeWitt. L'interno è di David Tremlett, ridipinto per intero. I due interventi non sono la stessa cosa, e l'edificio ci guadagna: fuori si incontra un impianto, varcata la porta un altro.
Quel che hanno in comune è il vocabolario che le fonti descrivono: giochi cromatici e una trama variopinta di linee curve e geometriche. Non c'è iconografia da decifrare. È colore e linea su un edificio agricolo.
Non c'è un altare da visitare, perché non ce n'è mai stato uno in uso. L'edificio è stato un riparo e poi un'opera d'arte, e mai una chiesa.
Punti salienti
Il ricovero del 1914
La cosa che sta sotto la pittura. Costruito da contadini che lavoravano nelle campagne e nei vigneti circostanti, per ripararsi da un temporale. Ogni significato che questo edificio ha poi assunto poggia su quello scopo.
Il nome che ebbe, e il rito che non ebbe
Si chiamò fin dall'inizio cappella di Santissima Madonna delle Grazie, e non fu mai consacrata a luogo di culto. Cappella di nome soltanto: per questo poté essere affidata a due artisti.
L'esterno di Sol LeWitt
La faccia che tutti fotografano. A LeWitt spettò il rifacimento esterno, nel 1999.
L'interno di David Tremlett
Tremlett ridipinse tutto l'interno nello stesso anno. Entrare è la parte di visita che si salta più spesso e che non andrebbe saltata: è l'impianto di un altro artista, non il seguito di quello esterno.
Il colore
Dopo l'intervento del 1999 l'edificio si caratterizza, dentro e fuori, per vari giochi cromatici e per una trama variopinta con linee curve e geometriche.
La vigna intorno
Brunate è un sito viticolo di lavoro, e la cappella non ha un proprio terreno di pertinenza. L'ambientazione è la coltura.
