Skip to content

Puglia

Puglia: Cultura

L'identità culturale pugliese è rurale e costiera più che di corte, e gran parte di essa è sopravvissuta proprio perché la regione è stata a lungo povera e periferica.

La pizzica e la taranta

La pizzica è una tarantella veloce del Salento, storicamente parte di un rito — il tarantismo — in cui le donne ritenute morse da un ragno venivano curate con giorni di musica e danza frenetiche. Gli antropologi ne documentarono la pratica fino agli anni Sessanta. È stata poi riportata in vita come musica popolare, e la Notte della Taranta a Melpignano, ogni agosto, è oggi uno dei maggiori concerti gratuiti d'Europa.

Il griko

Nove paesi del Salento — la Grecìa Salentina — conservano parlanti di griko, lingua di origine greca discesa o dalla Magna Grecia o dall'insediamento bizantino: la questione è aperta. È lingua minoritaria riconosciuta e compare sulla segnaletica.

Architettura nella pietra locale

Il barocco leccese è una scuola a sé, resa possibile dalla pietra leccese, calcare abbastanza tenero da intagliarsi con finezza e che indurisce all'aria. Santa Croce a Lecce ha richiesto circa un secolo e mostra ciò che il materiale consente.

I trulli sono l'estremo opposto: niente malta, tetti a pseudocupola e un'origine attribuita di solito all'elusione fiscale — una struttura smontabile in fretta quando si annunciava un ispettore. Molti portano simboli dipinti sul tetto.

La vita religiosa

Il culto di San Nicola a Bari richiama pellegrini ortodossi oltre che cattolici, e la festa di maggio porta la statua per mare. Monte Sant'Angelo sul Gargano custodisce in una grotta un santuario dedicato all'arcangelo Michele, in uso dal V secolo e iscritto all'UNESCO fra i siti longobardi. Il santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo è fra i luoghi di pellegrinaggio più visitati al mondo.

L'artigianato

La ceramica di Grottaglie, lavorata fin dall'antichità e ancora produttrice del pumo, l'ornamento portafortuna a forma di bocciolo; le figure di cartapesta a Lecce; e i muretti a secco della Murgia, tecnica iscritta nel patrimonio immateriale UNESCO.

← Torna alla panoramica di Puglia