
Siracusa Guida alla Scoperta
Muoversi a Siracusa in Modo Intelligente
Siracusa fu la città greca più potente del Mediterraneo occidentale, e la sua cattedrale è ancora il Tempio di Atena: le colonne doriche del V secolo a.C. stanno dentro i muri, portanti, con una facciata barocca applicata dopo un terremoto. Da nessun'altra parte in Italia duemilacinquecento anni di uso ininterrotto si leggono così chiaramente.
L'attrito è che la città moderna intorno è anonima, e chi arriva in auto nella periferia di terraferma a volte conclude di aver sbagliato meta.
Non è così: è solo nella parte sbagliata. Attraversate il ponte per Ortigia, l'isola dove sbarcarono i greci, e fermatevi lì. È lunga circa un chilometro, contiene tutto ciò che vale la pena vedere e, insieme al teatro greco sulla collina, è la ragione per venire in Sicilia.
Come Vivere Siracusa
Dormire a Ortigia
L'isola è la visita. Percorrete il lungomare dai ponti fino al castello, perdetevi nei vicoli dietro la cattedrale e trovatevi in Piazza Duomo la sera, quando la pietra diventa dorata.
La cattedrale
Entrate e guardate i muri: dentro ci sono le colonne doriche del Tempio di Atena, e gli archi sono tagliati nella cella antica.
La Neapolis
Il teatro greco, l'anfiteatro romano, l'enorme ara di Ierone e le latomie con l'Orecchio di Dionisio. La mattina è più fresca e l'ombra è pochissima.
Il mercato
Il mercato mattutino di Ortigia, per tonno, pesce spada, formaggi, capperi e un panino fatto davanti a voi.
In acqua
Un giro in barca intorno all'isola e nelle grotte marine, o il Plemmirio per nuotare sul calcare.
Nell'entroterra
La gola di Pantalica con le sue migliaia di tombe rupestri e il papiro lungo il Ciane.
Dove trovare il carattere culturale e storico autentico
Siracusa è una città siciliana di provincia con attaccata un'isoletta storica bellissima, e le due metà si comportano diversamente.
Ortigia e il resto
L'isola fu semiabbandonata e in degrado fino agli anni Ottanta, prima che il restauro la riportasse in vita; oggi è dove stanno i locali, gli alberghi e la gran parte dei visitatori. La città di terraferma è dove si vive davvero: ordinaria, senza glamour, e la ragione per cui il luogo non sembra un museo.
La grecità come identità
La città prende sul serio la propria eredità classica senza solennità. Il festival è frequentato davvero dai siracusani, la cattedrale è parrocchia oltre che tempio, e Archimede sta sui cartelli stradali.
Santa Lucia
La patrona nacque qui e la sua festa di dicembre è il punto fermo dell'anno civile, sentita molto più del Natale.
La cucina
Sicilia sud-orientale: tonno e pesce spada, capperi delle isole, mandorle e agrumi, e un culto della granita pari a quello di ogni altra parte dell'isola.
Profilo di Viaggio
- Nome locale Siracusa
- Famoso per Ortigia, the island old town • The Greek theatre and its drama festival • A Doric temple still standing as the cathedral • Archimedes, Caravaggio and the Ear of Dionysius
- Stili di viaggio Turismo culturale • Archeologia • Storia • Architettura • Vacanze al mare
- Ambienti di viaggio Città d’arte • Costa • Isole
- Come spostarsi Direct buses to Catania airport in about an hour; slow coastal rail to Catania and Messina; buses south to Noto and the Val di Noto; Ortigia is walkable end to end and largely closed to traffic, with a car needed for Pantalica and the inland gorges
Consigli per un Viaggio Responsabile
Ortigia è piccola e il suo restauro è recente. L'isola è tornata da un degrado reale negli ultimi quarant'anni, e oggi gli affitti brevi ne stanno allontanando i residenti: la stessa pressione che conoscono Venezia e Firenze. Alloggiare in strutture regolari e usare i negozi ordinari e il mercato, non solo i locali delle piazze principali, lascia sul posto una parte di quel denaro.
L'archeologia è fragile e in gran parte non recintata. Alla Neapolis e soprattutto a Pantalica non entrate nelle tombe rupestri, non spostate pietre e non uscite dai sentieri.
Il Plemmirio è area marina protetta: ancoraggio, pesca e raccolta sono regolamentati.
L'acqua scarseggia davvero in un'estate del sud-est siciliano.
Il papiro lungo il Ciane è una rara formazione superstite in Europa: le gite in barca non dovrebbero tagliarlo.
Quando Visitare Siracusa
Aprile, maggio e ottobre sono i mesi migliori: caldi e asciutti senza la calura estiva, e l'isola è al suo meglio.
Da maggio a inizio luglio si tiene la stagione del dramma classico nel teatro greco, la ragione migliore per scegliere le date.
Luglio e agosto sono caldi, affollati e cari, anche se Ortigia prende la brezza di mare e le sere sono lunghe e socievoli.
Il 13 dicembre è la festa di Santa Lucia, patrona della città, il giorno più importante dell'anno locale.
Da novembre a marzo il clima è mite, la città tranquilla ed economica, con molto sole e un mare che non diventa mai davvero freddo. Qualche attività costiera chiude.
Livelli di Costo del Viaggio a Siracusa
Quanto spende davvero un visitatore a Siracusa
Siracusa è nettamente più economica di Taormina e un po' più cara di Palermo. I prezzi a Ortigia salgono d'estate e durante il festival; la città di terraferma costa meno tutto l'anno ma non è dove conviene dormire.