Bolzano
Bolzano: Geografia e clima
Geografia
Bolzano sta in una buca fra le montagne, e quasi tutto ciò che la riguarda — il caldo, i vigneti, le funivie — viene da lì.
La conca
Qui convergono tre valli: l'Isarco che scende dal Brennero, il Sarentino da nord e l'Adige che corre a sud verso Verona. La città riempie il piano del nodo, a circa 260 metri, cinta da versanti che salgono subito a mille e poi ben oltre i duemila.
La trappola del calore
Poiché la conca è chiusa e bassa, trattiene il caldo. Bolzano registra regolarmente le temperature estive più alte del nord Italia, oltre i 35°C, il che sorprende in una città con le piste da sci venti minuti più in alto.
Il porfido
I versanti intorno sono di porfido quarzifero, roccia vulcanica permiana durissima, rosso scuro, usata per tutto, dalle pavimentazioni al duomo. L'altipiano del Renon ne è coperto.
Le piramidi di terra
Sul Renon la morena glaciale si è erosa in colonne d'argilla ciascuna coronata da un masso, alte fino a venticinque metri: uno dei migliori esempi europei del fenomeno.
I vigneti sulla porta
I versanti caldi esposti a sud sopra la città danno Lagrein e Santa Maddalena dentro il confine comunale, cosa che pochissime città possono dire.
Mele ovunque
La valle dell'Adige sotto la città è la maggiore area melicola contigua d'Europa, e dalle funivie il fondovalle si legge come un unico frutteto continuo dalle montagne all'orizzonte.
Le Dolomiti
Le torri calcaree delle Dolomiti cominciano a circa un'ora a est: un'altra roccia e un altro paesaggio rispetto al porfido di qui.
Clima
Bolzano ha uno dei climi più strani d'Italia: una città alpina che d'estate è più calda di quasi tutto il sud.
Estate
Luglio e agosto sono feroci davvero. Quasi ogni anno si registrano massime sopra i 35°C, e la conca chiusa trattiene il calore fino a notte. Per questo chi può sale: una funivia verso il Renon toglie dieci gradi in dodici minuti.
Inverno
L'inverno è freddo, secco e spesso di una limpidezza abbagliante, con massime intorno ai 7°C e gelate forti. In città la neve cade qualche volta a stagione e raramente resta, mentre i versanti sopra la tengono per mesi.
Le inversioni
D'inverno l'aria fredda ristagna sul fondovalle, e i paesi degli altipiani sono spesso più caldi e più soleggiati della città, sopra uno strato di nebbia.
Primavera
La primavera arriva presto e in fretta. La fioritura di meli e viti in aprile è una delle immagini della regione, con dietro le montagne ancora bianche.
Autunno
Settembre e ottobre sono le settimane migliori: caldi, stabili, con vendemmia e raccolta delle mele in corso e i larici che virano più in alto.
Precipitazioni
Scarse per le Alpi — la conca è riparata da entrambi i lati — e in buona parte legate ai temporali estivi.
Sole e quota neve
La città ha più ore di sole di quasi tutto il nord Italia, e d'inverno la quota neve sta spesso qualche centinaio di metri sopra di essa: per questo gli impianti partono da dove partono e per questo la città di solito resta verde.
Cosa portare
Roba estiva e qualcosa di caldo per lo stesso giorno, perché la città e la montagna sopra sono due climi diversi.