Toscana
Informazioni pratiche per visitare Toscana
Come Spostarsi
L'aeroporto Galileo Galilei di Pisa è la principale porta d'accesso internazionale della regione, con la navetta PisaMover che lo collega alla stazione di Pisa Centrale in circa cinque minuti. L'aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze è più vicino alla città ma ha una pista corta e una rete di collegamenti più ristretta; una linea tranviaria lo unisce a Firenze in una ventina di minuti.
La ferrovia funziona bene lungo un asse e male altrove. Firenze Santa Maria Novella si trova sulla linea ad alta velocità Milano-Roma, quindi Firenze-Roma richiede circa novanta minuti e Firenze-Bologna trentacinque. I treni regionali servono Pisa, Lucca, Livorno e Arezzo in modo del tutto adeguato. Siena, invece, non ha collegamento ad alta velocità e un servizio regionale scomodo: il pullman diretto da Firenze è di solito più rapido.
L'automobile è di fatto indispensabile per il Chianti, la Val d'Orcia, la Maremma e le valli di montagna, dove il trasporto pubblico è rado. L'autostrada A1 attraversa la regione da nord a sud e la superstrada gratuita FI-PI-LI collega Firenze, Pisa e Livorno.
L'avvertenza decisiva riguarda le ZTL (zone a traffico limitato) di Firenze, Siena, Lucca, Pisa, San Gimignano e di quasi tutti gli altri centri storici. Sono aree controllate da telecamere; entrarvi senza autorizzazione genera una multa che di norma raggiunge il conducente mesi dopo tramite la società di noleggio, e i passaggi ripetuti generano multe ripetute. Gli alberghi interni alla ZTL possono in genere registrare la targa dell'ospite, ma va richiesto in anticipo.
Connettività e Internet
La copertura delle reti mobili è buona in tutta la regione, con il 4G praticamente ovunque nelle aree abitate e il 5G nelle città e lungo i corridoi principali. Il segnale si assottiglia nelle valli appenniniche e apuane, in parte del Casentino e nei tratti più isolati della Maremma.
Il Wi-Fi è di serie negli alberghi e negli agriturismi, anche se le strutture rurali nei casolari di pietra hanno spesso una copertura interna debole indipendentemente dalla velocità della connessione. Valgono le regole europee sul roaming, quindi chi arriva da un altro Paese dell'UE usa il proprio piano senza sovrapprezzo.
Nozioni di Lingua
L'italiano è universale, e l'italiano che si parla qui è quello su cui la lingua standard è stata costruita: l'uso toscano non è un dialetto da aggirare, ma il riferimento stesso.
Il tratto locale che si sente è la gorgia toscana, l'aspirazione della c dura tra vocali, che nel parlato comune trasforma casa in qualcosa di più vicino a hasa. Sorprende chi studia la lingua e si aspetta la pronuncia da manuale proprio nella regione che il manuale l'ha prodotto.
L'inglese è diffuso a Firenze, Siena, Pisa e nelle principali città del vino, molto meno in Maremma, nelle valli appenniniche e nei quartieri residenziali lontani dai centri storici. Qualche parola di italiano aiuta parecchio nei paesi più piccoli, dove l'economia turistica è più sottile.
Sicurezza (aggiornamento 2026)
La Toscana è una regione a bassa criminalità e i reati violenti contro i visitatori sono rari. Il rischio realistico è il borseggio e il furto di borse, concentrato in luoghi prevedibili: la stazione di Santa Maria Novella a Firenze e le vie che vi conducono, le code davanti agli Uffizi e all'Accademia, gli autobus affollati e la Piazza dei Miracoli a Pisa.
I furti dalle auto sono l'altro problema ricorrente, soprattutto agli imbocchi dei sentieri, nei parcheggi rurali e in quelli delle spiagge. L'innesco specifico è il bagaglio lasciato in vista nell'abitacolo.
Sulle strade, i percorsi collinari del Chianti e della Val d'Orcia sono stretti, tortuosi e spesso condivisi con ciclisti e mezzi agricoli; le strade bianche non asfaltate sono comuni e normali, ma lente. In estate le chiusure per incendio possono interessare strade e sentieri rurali della Maremma con poco preavviso.
Considerazioni Sanitarie
Gli standard sanitari sono elevati e gli ospedali pubblici toscani sono tra i più apprezzati d'Italia. I visitatori dell'UE e del Regno Unito sono coperti per le cure necessarie con una TEAM o una GHIC valida; gli altri viaggiatori dovrebbero avere un'assicurazione, perché le cure private vengono fatturate direttamente.
Le farmacie, riconoscibili dalla croce verde, gestiscono i disturbi minori e danno consiglio senza appuntamento; ogni zona ha un turno che assicura un'apertura notturna e domenicale, indicata sulla porta delle altre.
Il principale problema sanitario stagionale è il caldo estivo, che a Firenze e nelle valli interne supera regolarmente i 35°C e si somma alle lunghe code in piazze senza ombra. L'acqua del rubinetto è potabile in tutta la regione, comprese le fontane pubbliche presenti in quasi tutti i centri storici.
Leggi Locali ed Etichetta
Le regole di abbigliamento nelle chiese sono applicate, non consigliate. Il Duomo di Firenze, Santa Croce, il duomo di Siena e quasi tutte le chiese officiate negano l'ingresso a chi ha spalle o ginocchia scoperte, e il personale all'entrata respinge i visitatori con regolarità.
Le abitudini al ristorante differiscono da quelle anglosassoni. Il coperto a persona è normale e legittimo; non ci si aspetta una mancia oltre l'arrotondamento. Il caffè preso in piedi al banco costa meno dello stesso caffè al tavolo, e ordinare un cappuccino a fine pasto è semplicemente inconsueto, non vietato.
Firenze e diverse altre città limitano il consumo di cibi e bevande su gradini e strade di aree storiche individuate in certe fasce orarie, con sanzioni. Allo stesso modo, fare il bagno, guadare o consumare pasti nelle fontane monumentali e sui gradini dei monumenti è vietato nei centri storici della regione.
Alcuni comportamenti comportano pene più severe di quanto i visitatori immaginino: asportare pietra, marmo o materiale archeologico da un sito è un reato, e far volare droni sui centri storici e sui paesaggi iscritti all'UNESCO richiede autorizzazione.
Informazioni di Emergenza
Numero di emergenza: 112, che raggiunge polizia, vigili del fuoco e soccorso sanitario in tutta Italia e nell'UE, con assistenza disponibile anche in inglese.
Gli ospedali principali della regione sono Careggi a Firenze, uno dei maggiori policlinici universitari italiani, Cisanello a Pisa e Le Scotte a Siena. I centri minori dispongono di un pronto soccorso o del servizio di guardia medica fuori dall'orario ambulatoriale.
Il soccorso alpino sull'Appennino e sulle Apuane è coordinato attraverso lo stesso numero 112; all'Elba e nell'arcipelago le emergenze in mare fanno capo alla Guardia Costiera al 1530.