Mausoleo di Lucio Munazio Planco
Mausoleo di Lucio Munazio Planco cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 9 ottobre 2026L'uomo sepolto in questa tomba sopravvisse a cinque assetti politici abbandonandoli uno dopo l'altro, e poi si scrisse l'epitaffio elencando soltanto le cariche. La storia successiva dell'edificio è più semplice: restò in piedi, fu restaurato e fu trasformato in chiesa.
Cronologia
- 87 a.C. ca. Nasce Lucio Munazio Planco. Comincia la carriera sotto Giulio Cesare.
- 44 a.C. Dopo l'assassinio di Cesare, Planco si allea con uno dei congiurati, Decimo Giunio Bruto.
- 43 a.C. Cambia di nuovo schieramento ed entra nel secondo triumvirato.
- 42 a.C. Planco è console.
- 40 a.C. Si lega a Marco Antonio.
- 32 a.C. Abbandona Antonio per Ottaviano: l'ultimo dei voltafaccia che ne fanno un esempio classico di sopravvivenza in circostanze pericolose.
- 22 a.C. Planco è censore, con Paolo Emilio Lepido. Il mausoleo sul monte Orlando si fa risalire a quest'anno e fu eretto per suo volere: un cerchio perfetto di 29,54 m di diametro, alto 9 m, sotto un tumulo, con quattro celle a volta a botte sui punti cardinali che si aprono su un ambulacro circolare. L'iscrizione sopra la porta registra il tempio di Saturno costruito col bottino, i campi divisi a Benevento e la fondazione di Lugduno e Raurica, Lione e Basilea.
- 15 a.C. ca. Planco muore a Gaeta. La sua è una delle pochissime tombe di un grande personaggio romano a sopravvivere e a restare identificabile, anche se il corpo è scomparso da tempo.
- 1800 La tomba, molto restaurata, è consacrata alla Vergine alla fine dell'Ottocento: un uso religioso continuativo, e parte del motivo per cui un monumento di età repubblicana è ancora in piedi per intero.
- Il monte Orlando è posto in protezione con la L.R. 47 del 22 ottobre, dopo le istanze di associazioni ambientaliste e di numerosi cittadini. Il mausoleo sta dentro il Parco Regionale Urbano che ne deriva.
- La L.R. 17 del 31 dicembre rinnova la tutela dell'area, gestita dall'Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.
