Skip to content
Illustrazione stilizzata di Vicenza - Goparoo

Vicenza

Come spostarsi in Vicenza

Come Spostarsi

Il centro storico di Vicenza è piccolo, pianeggiante e si attraversa a piedi da un capo all'altro in una ventina di minuti lungo il corso Andrea Palladio, pedonale per buona parte della sua lunghezza. Quasi tutto ciò per cui si viene sta su quella sola strada o a pochi passi da essa.

La stazione ferroviaria si trova al margine meridionale del centro, a cinque minuti a piedi da piazza Castello, cosa insolitamente comoda per gli standard italiani. I treni raggiungono Verona in circa 30 minuti, Padova in 20 e Venezia in meno di un'ora.

Le ville si raggiungono a piedi, non in autobus. Nessuna linea urbana ferma alla Rotonda o a villa Valmarana ai Nani: entrambe stanno a 25-30 minuti di cammino a sud del centro, in parte in salita. Monte Berico un autobus ce l'ha -- la linea 18, dalla stazione -- ma sull'orario invernale in vigore circola dal lunedì al venerdì nei soli giorni scolastici, con quattro corse al giorno, sicché in pratica si sale a piedi sotto i portici in una ventina di minuti.

L'accesso in auto al centro è regolato da una ZTL, attiva dal 1996 e controllata da telecamere che leggono le targhe. Le ville sparse per la provincia richiedono davvero l'automobile, e sono l'unico caso in cui noleggiarne una vale la spesa.

Collegamenti da Vicenza

Quanto è facile, e a che prezzo, combinare le principali mete della regione?

TrattaMezzo miglioreTempo di sola andataLa lettura Travel Smart
Vicenza e AsiagoAutobus o autocosto medio~1 hr su stradaFattibile in giornata, ma ne occupa quasi tutta. Vicenza è una base praticabile per Asiago.
Vicenza e PadovaTrenoeconomico~15–30 min indicativo, non un orarioOttimo collegamento per una gita in giornata. Vicenza è una base praticabile per Padova.

Il costo confronta le opzioni di ogni tratta invece di indicare una tariffa: economico significa che il prezzo non incide sulla scelta, costo medio che pesa davvero sul budget, e la scelta costosa che vale la pena valutarla rispetto all’alternativa. Le tariffe cambiano di anno in anno; il rapporto tra loro no.

Attraversare Vicenza a piedi

Vicenza è una delle poche città italiane in cui andare a piedi non è un ripiego. Il centro storico è pianeggiante, compatto e disteso lungo un'unica spina pedonale, corso Andrea Palladio, e i venti minuti che servono ad andare dal Teatro Olimpico a piazza Castello passano davanti a quasi tutto ciò per cui si viene. Dentro le mura non c'è alcun motivo sensato di usare un mezzo.

Il terreno cambia appena le si lascia. Tutto ciò che sta a sud -- il santuario, la Rotonda, villa Valmarana ai Nani -- è in salita, e le distanze che sulla mappa sembrano trascurabili sono 25-30 minuti per tratta, con un dislivello dentro.

Che cosa coprono davvero gli autobus urbani

La rete urbana di Vicenza è pensata per i residenti che si spostano per lavoro e per gli studenti che vanno a lezione, e si vede da ciò che non serve. Nessuna linea urbana ferma alla Rotonda o a villa Valmarana. La linea 18 è l'unico collegamento per Monte Berico e, sull'orario invernale in vigore, circola dal lunedì al venerdì nei soli giorni scolastici con quattro corse al giorno: comoda se i vostri orari coincidono, non qualcosa su cui costruire un pomeriggio.

La linea 8, spesso consigliata per le ville, scende a sud lungo la Riviera Berica verso Debba e Lumignano e non passa affatto da Monte Berico.

Raggiungere il santuario e le ville

La risposta onesta è a piedi, ed è migliore di quanto sembri. La salita a Monte Berico corre sotto un portico costruito nel 1780 proprio perché i pellegrini non dovessero affrontarla alle intemperie, e richiede una ventina di minuti a passo regolare. Dal santuario il percorso prosegue di mezza costa fino a villa Valmarana ai Nani e poi alla Rotonda, il che trasforma le tre mete in un'unica passeggiata invece che in tre spostamenti separati.

Il taxi è l'alternativa per chi non se la sente della pendenza, ed è bene prenotarlo in anticipo piuttosto che sperare di trovarne uno al santuario.

Arrivare in treno, e in aereo

Vicenza sta sulla linea principale Milano-Venezia, che è il fatto più utile da sapere per arrivarci. La stazione è al margine meridionale del centro, a cinque minuti a piedi da piazza Castello, e i treni raggiungono Padova in una ventina di minuti, Verona in una trentina e Venezia in meno di un'ora. Quattro delle città storiche venete stanno su questa sola linea, abbastanza vicine perché una base unica le raggiunga tutte e rientri in giornata.

Vicenza non ha aeroporto. I più vicini sono Venezia Marco Polo a est e Verona Villafranca a ovest, e si raggiungono entrambi passando per lo stesso corridoio ferroviario più un trasferimento finale: la scelta fra i due dipende quindi di solito dai voli e dalle tariffe più che dai tempi di viaggio.

L'auto, e dove deve fermarsi

Il centro storico è zona a traffico limitato dal 1996. Le telecamere leggono le targhe ai varchi ventiquattro ore su ventiquattro, e il permesso -- che è ciò che un albergo dentro la zona procura ai propri ospiti -- va esposto sul cruscotto. La conseguenza pratica è che un'auto portata in centro diventa un problema da risolvere invece che un modo di spostarsi.

Si ripaga fuori città. Le ville palladiane sparse per la provincia, i colli Berici e i vigneti di Breganze sono tutti mal serviti dagli orari, e un giorno o due di noleggio li copre molto meglio di qualsiasi autobus. Il compromesso abituale è alloggiare sul corridoio ferroviario e noleggiare solo per le giornate che lo richiedono davvero.

← Torna alla panoramica di Vicenza