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Illustrazione stilizzata di Criptoportico di Corte Sgarzerie in Verona - Goparoo

Criptoportico di Corte Sgarzerie

Scopri Criptoportico di Corte Sgarzerie

Ultimo aggiornamento il 22 settembre 2026
6.7 /10
Valutazione editoriale
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Introduzione

A un minuto da piazza delle Erbe, sotto una corte davanti a cui quasi tutti passano, corre una galleria romana voltata del I secolo a.C.

È un criptoportico: un porticato seminterrato la cui funzione era strutturale. Il foro della Verona romana stava su terreno in pendenza, e questa galleria fu costruita per reggere e mettere in piano il terrazzo su cui si alzava il Capitolium, il tempio di Giove, Giunone e Minerva.

La corte soprastante si chiama Corte Sgarzerie dal commercio della lana che vi si lavorò per secoli, e la loggia sopra l'ingresso prende nome dal mangano, la pressa che rifiniva il panno.

L'accesso è irregolare, ed è la cosa principale da sapere.

Architettura

Un criptoportico non è una cantina né una cripta, benché somigli a entrambe. È un'opera di ingegneria civile romana: un porticato coperto, in parte sotto quota, usato per contenere un pendio e creare sopra di esso una piattaforma in piano.

Ciò che qui sopravvive è un tratto di galleria a botte su pilastri massicci, in laterizio e pietra locale, che corre sotto la corte.

Le volte sono nude e strutturali, senza decorazione: non fu mai un ambiente da vedere, solo un mezzo per reggere il terrazzo del tempio.

Piccole aperture nella parte alta davano luce e aria: l'assetto consueto che distingue un criptoportico da un vero interrato.

Fuori terra, la Loggia del Mangano e i portici della corte sono medievali e successivi, costruiti per il commercio della lana senza alcun riferimento a ciò che stava sotto.

Come è Stato Costruito

Una struttura di contenimento che è anche un ambiente. La galleria è a volta a botte su pilastri massicci, in parte sotto quota, e corre lungo la linea del pendio. Il riempimento retrostante trattiene il versante; la volta regge la terrazza soprastante. Lo spazio interno utilizzabile è un sottoprodotto dell’ingegneria, non il suo scopo, anche se i romani usavano queste gallerie per deposito e per il fresco.

Il lavoro lo fanno le volte. Una volta a botte converte il carico superiore in spinta laterale lungo il proprio asse: per questo i pilastri sono enormi e per questo la struttura poteva reggere la piattaforma di un tempio senza nulla dell’acciaio che userebbe un muro di sostegno moderno.

Costruita per non essere vista. La muratura è spoglia e la finitura minima: era sostruzione, mai destinata alla vista, ed è proprio per questo che mostra la costruzione romana più onestamente di un monumento rivestito.

Il tempio è scomparso, la sua fondazione no. È lo schema consueto: il marmo fuori terra è stato cavato via, e la struttura senza fascino sottostante è sopravvissuta perché non la voleva nessuno.

Domande Frequenti

Che cos’è un criptoportico? Un porticato coperto e parzialmente interrato, usato per contenere un pendio e creare sopra una piattaforma in piano. È ingegneria civile, non uno spazio religioso o funerario, nonostante il nome lo suggerisca.

Il Capitolium c’è ancora? No. Il tempio soprastante è del tutto scomparso; sopravvive la struttura che ne reggeva la terrazza.

Come si entra? Dal cortile di Corte Sgarzerie, sulla via. L’apertura è limitata e non continuativa: conviene verificare prima di fare un viaggio apposta.

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